A 103 anni in attesa della pensione d’invalidità: interrogazione del Deputato Sl Melilla

28 febbraio 2017 18:240 commentiViews: 30

Interrogazione a risposta scritta del Deputato Sl Melilla sul mancato riconoscimento dell’invalidità civile del sig. Della Guardia al Ministro del LavoroScreenshot_2016-11-25-23-14-16
Interrogazione a risposta scritta sul mancato riconoscimento dell’invalidità civile del sig. Della Guardia. Al Ministro del Lavoro. Per sapere, premesso che; – Apprendiamo a mezzo stampa che alcuni intoppi burocratici impediscono a un anziano di 103 anni, Mario Della Guardia, ex vigile urbano, di Pescara, con gravi problemi di salute e impossibilitato a spostarsi da casa, di ottenere una visita domiciliare per il riconoscimento dell’invalidità civile. La denuncia, riportata da alcuni quotidiani locali, parte dalle le figlie Annamaria e Carmela, 76 e 71 anni, e dal genero Giancarlo Fuschi. – A novembre 2016, le figlie inoltrano la domanda all’Inps per richiedere una visita domiciliare per invalidità civile e accompagnamento, consigliata del medico di base e del medico della Asl, che è andato a casa dell’uomo per verificare le condizioni di salute e ha attestato che il paziente non è trasportabile, per cui ha diritto a una visita domiciliare. Il mese scorso, l’Inps dichiara di non avere più i documenti sulla domanda d’invalidità, inviata dal patronato qualche mese prima, così Fuschi si reca dal medico di base che gli fornisce un nuovo documento cartaceo, che attesta le condizioni di salute di Della Guardia, da consegnare personalmente agli uffici Inps, i quali, però, non gli rilasciano alcuna ricevuta di avvenuta consegna. A distanza di tre mesi, quindi, arriva telefonicamente la risposta da parte del medico della commissione Inps, che ha esaminato il caso, affermando che il paziente non possiede i requisiti necessari per avere diritto a una visita a domicilio. L’uomo, viene assistito da una badante 24 ore su 24, poiché ha bisogno costantemente di cure e di qualcuno che lo assista nelle attività primarie della vita quotidiana: Se non intenda intervenire per accertare il diritto di questa persona di 103 anni alla invalidità civile e alla indennità di accompagnamento.
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