Inchiesta appalti. Il sindaco smonta la questione della “Determina sospetta”: “Errore grossolano da parte di chi alimenta sospetti. Quella determina, come scritto in tutta evidenza, è di luglio sebbene pubblicata a novembre”.

29 Novembre 2016 23:230 commentiViews: 13

“Misteri? Dubbi? Aspetti oscuri? Macché. Solo un errore grossolano da parte
di chi, pur avendo anni di esperienza alle spalle, sia come ex sindaco che
come consigliere comunale, non ha notato un dato pur macroscopico e
scritto in tutta evidenza. E cioè che la determina è stata firmata dalla
dirigente Maria Angela Mastropietro il 13 luglio. La data del 14 novembre
2016 è solo quella dell’apposizione del visto di regolarità contabile
da parte del dirigente Corinto Pirocchi”.
Il sindaco Francesco Mastromauro interviene a chiarimento dopo il
comunicato diffuso da Il Cittadino Governante, l’associazione
rappresentata in Consiglio comunale da Franco Arboretti. Nel comunicato,
infatti, sono stati avanzati dubbi su una determina che revoca a sua volta
tre determinazioni dirigenziali inerenti il pagamento di emolumenti
relativi al fondo per la progettazione per un totale di quasi 18 mila
euro. Secondo Il Cittadino Governante la determina del 14 novembre,
definita “sospetta”, sarebbe a firma della dirigente Mastropietro e
rappresenterebbe un “oscuro aspetto”.
“Quindi – prosegue il sindaco – la determina non è stata firmata dalla
Mastropietro il 14 novembre. E viene pertanto meno un primo elemento che
per Il Cittadino Governante è fonte di sospetti. Ma viene anche meno il
secondo elemento di dubbio, riguardante il perché di quell’atto. Ed è
una ragione squisitamente giuridica. La revoca si deve infatti alle
modifiche apportate agli articoli 92 e 93 del D.lg 163/06 dalle norme
contenute nel D.L. 90/14 convertito in legge 114/2014, e trasfuse
nell’art. 113, commi 2 e 3 del D.Lgs 50/16. Insomma per poter
procedere ad un corretto utilizzo delle somme accantonate risulta
necessario modificare e/o riapprovare il vigente Regolamento per il
riparto delle somme accantonate ai sensi dell’art. 92 del Dlgs
163/2006 approvato con la Delibera di Giunta n. 320 del 14 agosto 2008. Mi
rendo conto che è un passaggio complesso per il cittadino. Ma non è una
scusante per chi ha responsabilità, come il Cittadino Governante, che con
leggi, norme, regolamenti e carte dovrebbe avere dimestichezza. Altrimenti
si corre il rischio di gettare fango sulle persone rendendo veritiere le
parole dello statunitense Josh Billings, secondo cui meno si sa più si
sospetta”.

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