inaugurazione della mostra Omaggio a Falcone e Borsellino di Paolo FOGLIA VENERDÌ 14 OTTOBRE 2016 ore 18.00 CHIOSTRO DEGLI ZOCCOLANTI MONTORIO AL VOMANO (TE).

13 Ottobre 2016 22:200 commentiViews: 31

XXI Premio Nazionale PAOLO BORSELLINO 2016

Paolo Foglia Omaggio a Falcone B orsellino

a cura di Giuseppe Bacci

Sale espositive Chiostro degli Zoccolanti

Strada di Sotto  – 64046 Montorio al Vomano (TE)

14 Ottobre – 13 Novembre 2016

Inaugurazione: Venerdì 14 Ottobre 2016 ore 18.00

Comunicato Stampa

Tenendo a battesimo d’arte uno dei suoi figli artisti, la città di Montorio al Vomano ospita, in uno dei suoi monumenti più significativi, il settecentesco Chiostro degli Zoccolanti, il pittore Paolo Foglia, nella sua prima mostra personale Omaggio a Falcone Borsellino a cura di Giuseppe Bacci, che si inaugurerà Venerdì 14 Ottobre 2016, alle ore 18.00.

Saranno presenti all’inaugurazione “Omaggio a Falcone Borsellino” l’onorevole Francesco Forgione, ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia, l’avvocato Tommaso Navarra, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, il dottor Giovanni Di Centa, Sindaco di Montorio al Vomano, il pittore Paolo Foglia e il curatore della mostra Giuseppe Bacci.

L’esposizione, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Montorio al Vomano, rientra nel fitto programma allestito dal 21° Premio Nazionale Paolo Borsellino, manifestazione giunta quest’anno alla XXI edizione, che si svolgerà, dal 12 al 29 Ottobre 2016, in diverse città italiane quali: Palermo, Roma, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Napoli, Chieti, Pescara, L’Aquila, Teramo e Montorio al Vomano.

La mostra rimarrà aperta fino al 13 novembre 2016, tutti i giorni, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00.

Dopo aver mosso i primi passi da autodidatta, ed espresso la propria interiorità attraverso la fotografia prima e il disegno e la pittura poi, Paolo Foglia (Montorio al Vomano, 1963) con questa mostra debutta nella scena artistica teramana.

Nel testo di Giuseppe Bacci, che accompagna la mostra, tra le altre cose si sottolinea: “La sua cifra stilistica potrebbe essere debitrice di alcune correnti artistiche europee, e soprattutto di quelle italiane d’inizio Novecento, primo su tutti Amedeo Modigliani, anche se forse non pare significativo – per comprendere l’artista – stabilire quali siano le ascendenze originarie e quali i numi tutelari. Non è importante, poiché la sua arte si fa discorso, è forma sostanziale, diventa messaggio di una denuncia. Paolo Foglia grida con colori forti e composizioni vibranti l’affascinate genius loci introspettivo che è in lui. Il suo manifesto pittorico dichiara l’urgenza del recupero di identità, la grandezza delle cose semplici, la sublimità della natura umana, l’anelito al trascendente, la colpevole ingiustizia, l’umana sofferenza attraverso le eccitate stesure cromatiche”.

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.<br/>Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi