Sant’Omero. TEATRI PARALLELI 10ª edizione – Festival nazionale di teatro delle differenze . Il programma completo

19 agosto 2016 19:130 commentiViews: 46

Coop. Sociale LA FORMICA / PRO-LOCO SANT’OMERO  /FONDAZIONE TERCAS Comune di Sant’Omero / Compagnia Terrateatro

 

TEATRI PARALLELI  10ª edizione

Festival nazionale di teatro delle differenze

Vincitore del Premio Enriquez per impegno sociale e civile

 

Da mercoledì 31 Agosto a domenica 4 Settembre – ore 21.15

SANT’OMERO p.zza De Curtis

Ingresso Gratuito

 

 

Dal 31 Agosto  al 4 Settembre , a partire dalle ore 21.15, in piazza Antonio De Curtis a Sant’Omero, avrà luogo la decima  edizione di TEATRI PARALLELI, Festival Nazionale di Teatro delle DIfferenze. In scena si esibiranno compagnie teatrali composte  da attori con diverse abilità provenienti da tutta Italia. Oltre agli spettacoli il festival proporrà, come ogni anno,  anche un laboratorio gratuito per bambini.

Teatri Paralleli vuole essere un ponte umano, artistico e sociale. Un luogo dove vari linguaggi teatrali e varie possibilità espressive trovano il loro naturale palcoscenico. Da dieci anni crea l’opportunità di vedere cosa c’è oltre le più conosciute  proposte teatrali  e come attori con disabilità (sia essi professionisti e non) riescano a regalarci riflessioni originali ed uniche, sull’arte e sulla vita.

L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale La Formica e della Pro-loco di Sant’Omero  e vede la collaborazione del Comune di Sant’Omero e la Compagnia Terrateatro, oltre al sostegno straordinario della Fondazione Tercas.

 

PROGRAMMA

 

Il programma si aprirà MERCOLEDI’  31 Agosto alle ore 21,15 con la  la COMPAGNIA BERARDI CASOLARI  di Taranto che aprirà il Festival con “Io Provo a Volare” di e con Gianfranco Berardi; Voce solista e chitarra: Davide Berardi; Fisarmonica: Bruno Galeone. Il lavoro nasce dal desiderio di dedicare uno spettacolo a metà fra il teatro e la musica al grande Domenico Modugno

GIOVEDI’ 1 Settembre alle ore 21,15  Reading di saluto dell’Attrice STEFANIA SCARTOZZI del Teatro delle Formiche  di  CORROPOLI (TE) “Un’idea di lentezza” Il testo prende spunto dal racconto di Luis Sepulveda “ Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza. Alle ore 21.40 Spettacolo di fine laboratorio dei BAMBINI DI S. OMERO diretti dall’attrice Cristina Cartone della Compagnia Terrateatro. Ospite della Serata il Giornalista e Scrittore Umberto Braccili

Si continua VENERDI’ 2 Settembre ore 21,15 con il gruppo MAGNIFICO TEATRINO ERRANTE di BOLOGNA con lo spettacolo “Io sono qui”. Attraverso il linguaggio del teatro danza lo spettacolo punta a mostrare lo straordinario potere del corpo di svelare noi stessi, qualunque esso sia

SABATO ’ 3 Settembre  ore 21,15  la COMPAGNIA L’URLO, Centro di Salute Mentale Marco Cavallo di  BRINDISI presenta “3500 Parole” In 3500 parole lo spettacolo racconta la vita all’interno degli ospedali psichiatrici giudiziari, lasciando agli internati stessi la possibilità di spiegare come vi sono giunti.

A chiudere, DOMENICA 4 settembre  LUCIANA CANONICO da Benevento, straordinaria pianista non vedente di 17 anni, nominata a Bruxelles Ambasciatrice della cultura italiana all’estero, si esibirà in un Concerto Pianistico con Musiche di Chopin-Brahms-Prokoviev-Stravinskij. “Ho provato a fare sedere Luciana sulle mie gambe, poggiando la sua piccola manina sulla mia, e ho cominciato a suonare. Ho capito subito che aveva un grande talento. Era in grado di memorizzare tutto e ripetere con esattezza le note, anche se non avrebbe mai potuto vedere uno spartito né i tasti del pianoforte. Così le ho insegnato la musica, facendola in barba alla natura”. Con queste parole Tina Babuscio, professoressa al conservatorio di Benevento, racconta il giorno in cui ha conosciuto Luciana Canonico.

IL cartellone prevede anche un LABORATORIO PER BAMBINI a partecipazione gratuita condotto da Cristina Cartone della Compagnia Terrateatro. Tutti i giorni dal 28 Agosto al 1 Settembre , ore 17.00-19.00  presso la scuola elementare di Sant’Omero. Per iscrizioni 3391824676

 

In caso di pioggia gli spettacoli avranno luogo presso la palestra della scuola elementare  e presso la sala Bice Valori

 

Direzione Artistica: Ottaviano Taddei

Organizzazione e Comunicazione: Cristina Cartone

Info:3391824676

www.terrateatro.org
PROGRAMMA

Coop. Sociale LA FORMICA / PRO-LOCO SANT’OMERO  /FONDAZIONE TERCAS Comune di Sant’Omero / Compagnia Terrateatro

 

TEATRI PARALLELI 2016

Festival di teatro delle differenze – 10ª edizione

Vincitore Premio Enriquez

 

31 agosto – 4 settembre  ore 21.15

SANT’OMERO

p.zza Antonio De Curtis

 

Ingresso Gratuito

 

MERCOLEDÌ 31 AGOSTO, ore 21.15

COMPAGNIA BERARDI-CASOLARI- CRISPIANO (TA)

“Io Provo a Volare”

 

GIOVEDI 1 SETTEMBRE, ore 21.15

Reading di saluto dell’Attrice

STEFANIA SCARTOZZITeatro delle Formiche – CORROPOLI (TE)

“Un’idea di lentezza”

ore 21.40

Spettacolo finale  dei BAMBINI DI S. OMERO

Ospite della Serata il Giornalista e Scrittore Umberto Braccili

 

VENERDI 2 SETTEMBRE, ore 21.15

MAGNIFICO TEATRINO ERRANTE – BOLOGNA

“Io sono qui”

 

3 SETTEMBRE, ore 21.15

COMPAGNIA L’URLO, Centro di Salute Mentale Marco Cavallo – BRINDISI

“3500 Parole”

 

DOMENICA 4 SETTEMBRE

LUCIANA CANONICO – BENEVENTO

Nominata a Bruxelles Ambasciatrice della cultura italiana all’estero

Concerto Pianistico

Musiche di Chopin-Brahms-Prokoviev-Stravinskij

Laboratorio teatrale per bambini

diretto da Cristina Cartone, Compagnia Terrateatro

dal 28 Agosto al  1 Settembre, dalle ore 17 alle ore 19

presso la Scuola Elementare di Sant’Omero

 

In caso di pioggia gli spettacoli avranno luogo presso la palestra della scuola elementare e presso la Sala Bice Valori (nei pressi di Piazza De Curtis)

PROGRAMMA DETTAGLIATO

 

MERCOLEDÌ 31 AGOSTO, ore 21.15

COMPAGNIA BERARDI-CASOLARI- CRISPIANO (TA)

“Io Provo a Volare”

di e con:Gianfranco Berardi

con:Voce solista e chitarra: Davide Berardi

Fisarmonica: Bruno Galeone

Regia: Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari

Luci: Gabriella Casolari

Costumi: Pasqualina Ignomeriello

Il desiderio di dedicare uno spettacolo a metà fra il teatro e la musica al grande Domenico Modugno nasce dal voler omaggiare un emblema del cinema, del teatro e della musica popolare italiana.

Così un po’ per gioco un po’ per sfida nasce “Io provo a volare”, drammaturgia originale, che a partire da cenni biografici di Domenico Modugno, unitamente alle suggestioni evocate dalle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti a affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare un artista.La storia vede un custode di un teatrino di provincia (o forse il suo spirito) che ostacola, non visto, le prove di un gruppo di giovani musicisti all’interno del teatro in cui lui vive e dove ha mosso i primi passi nel tentativo di diventare un attore.

Così fra racconto, musica, danza ed interpretazione, rievoca episodi della sua vita di sicuro ma incompreso talento. Rivive la fuga dalla sua piccola realtà, poi, deluso dagli incontri della città, il ritorno al paesino a fare il custode.Ma come se non bastasse, il piccolo e romantico cinema in cui aveva cullato il sogno artistico, nel frattempo è stato stuprato da restauri politici ad opera di incompetenti. Così per amore dell’arte e del proprio progetto di felicità già più volte sfumato il povero custode decide di demolire pietra dopo pietra il teatro.

In scena un attore, un cantante/attore e un musicista fanno vivere attraverso suoni, canzoni, monologhi ed immagini un viaggio che ha portato tanti ragazzi all’incontro con l’artista Modugno.

 

 

 

GIOVEDI 1 SETTEMBRE, ore 21.15

Reading di saluto dell’Attrice

STEFANIA SCARTOZZITeatro delle Formiche – CORROPOLI (TE)

“Un’idea di lentezza”

Il testo prende spunto dal racconto di Luis Sepulveda “ Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza. Storia che ha la meraviglia delle fiabe, ma che appare tutt’altro che semplice. Complessi sono i temi affrontati. La storia è quella di una lumaca che, in un mondo che ha perso la dimensione del tempo, in una società dominata dalla velocità e dall’ansia, insegnerà a riscoprire il valore della lentezza, a ristabilire uno spazio per la riflessione, a creare la dimensione in cui apprezzare nuovamente le persone e le cose che ci stanno attorno. La vicenda narrativa di “Un’idea di lentezza” vuole riconsegnare al pubblico profonde riflessioni dettate da una libertà di pensiero spesso assurdo, spesso paradossale, che infine ritorna alla storia originale.

 

ore 21.40     Spettacolo finale   BAMBINI DI S. OMERO

La presentazione è il risultato finale di una percorso di laboratorio e preparazione durato appena 5 giorni. I bambini e ragazzi di S.Omero e dei paesi limitrofi, magistralmente diretti dall’attrice Cristina Cartone della Compagnia Terrateatro, affrontano il tema ampio delle diversità con lo spirito giocoso e vero di chi vede in profondità la realtà.

 

Ospite della Serata il Giornalista e Scrittore Umberto Braccili

 

 

VENERDI 2 SETTEMBRE, ore 21.15

MAGNIFICO TEATRINO ERRANTE – BOLOGNA

“Io sono qui”

Con: Ninfa Maria Pesce, Mariagrazia Bazzicalupo, Christian Barbieri, Elena Coquoz, Nura Besic, Annalisa Frascari, Mariateresa Diomedes

Parole: Elena Cesari, Annalisa Frascari, Valeria Nasci e Alexander Lowen

Aiuto regia e composizione coreografica: Mariagrazia Bazzicalupo

Regia: Valeria Nasci

Uno spettacolo che punta a mostrare lo straordinario potere del corpo di svelare noi stessi, qualunque esso sia. Così capita di scoprire che l’importante è semplicemente esserci, senza dover per forza diventare chissà chi o fare chissà cosa.  “Io sono qui” è uno spettacolo di teatro fisico nel quale gli attori procedono come un’orchestra fatta di emozioni e voci. Poesia e storie personali vengono si intrecciano in un potente tessuto sonoro ed emotivo.  Attraverso un percorso in costante e lenta mutazione, ogni gesto racconta l’esserci: respiro,attesa,azione,immobilità. 
La scena si articola idealmente come una successione di scatole, all’interno delle quali lo spettatore può osservare da una fessura. Assisterà all’alternarsi di squarci di vite diverse, che a volte paiono un gioco, a volte evocano litigi dai quali scaturisce dinamismo folle. Oppure, sarà sommerso dall’esplosione delle parole. Ma resta, preziosa ed essenziale, la bellezza dell’essere qui, ora.

 

 

 

 3 SETTEMBRE, ore 21.15

COMPAGNIA L’URLO, Centro di Salute Mentale Marco Cavallo – BRINDISI

“3500 Parole”

Con: Donato Bruni, Piero Di Stefano, Davide Monte, Antonio Gennaro, Loredana Palmisano, Rosa D’Angelo, Cosimo Belluscio, Gennaro Dinota, Antonella Gallo, Luigi Rogoli e Carlo Minervini e Maddalena Guida.

Regista-Tecnico: Rosario Diviggiano

Direttore di Scena: Veronica Pesari

Regia: Rosario Diviggiano

In 3500 parole la vita all’interno degli ospedali psichiatrici giudiziari si palesa, sin da subito, come una routine incessante, fatta di gesti stereotipati che alimentano un processo di depersonalizzazione; così gli internati si guardano l’un l’altro, come in uno specchio, senza però vedersi davvero.

L’opera cerca di dar voce a chi non ce l’ha, di rendere il pubblico consapevole di situazioni e condizioni ingiustificate, lasciando agli internati stessi la possibilità di spiegare come sono giunti in ospedale psichiatrico giudiziario; chi firmava assegni in bianco, chi peccava di esibizionismo, chi ha persino dimenticato la ragione del proprio  internamento. Ed è qui che si esprime a pieno la vena tragicomica dell’opera, portata all’estremo in alcune situazioni, come nella scena del tribunale, proprio affinché il messaggio possa giungere in tutto il suo clamore. I 3 narratori, spettatori inermi di tutto questo vissuto, rappresentano la voce del popolo che pone e si pone domande scottanti quali “e la malattia? E le allucinazioni?…Voi dite che il matto è di norma capace di intendere e di volere e che ha diritto a stare in giudizio in tribunale?”. Un diffuso sentimento di inquietudine, paura, tipico dello stigma che da sempre accompagna il disagio psichico.

Il tema è oramai caro al Centro Marco Cavallo e, mentre la chiusura degli OPG continua ad essere procrastinata, nonostante un impegno legislativo esiga il contrario,noi gridiamo a gran voce lo sdegno per l’esistenza di un istituto anacronistico quale l’OPG, ultimo retaggio di una pratica manicomiale certificata.

E così, al termine della rappresentazione, una voce fuori campo, riporta tutti alla realtà equiparando il 1973, anno della prima uscita pubblica del Marco Cavallo dal manicomio di Trieste, ad oggi, con la viva speranza che il cavallo azzurro, eroe invisibile ma presente, della nostra opera, possa ancora una volta sfondare delle porte, quelle degli OPG e permettere a noi tutti di urlare: IO C’ERO!

 

DOMENICA 4 SETTEMBRE

LUCIANA CANONICO – BENEVENTO

Nominata a Bruxelles Ambasciatrice della cultura italiana all’estero

Concerto Pianistico

Musiche di Chopin-Brahms-Prokoviev-Stravinskij

“Ho provato a fare sedere Luciana sulle mie gambe, poggiando la sua piccola manina sulla mia, e ho cominciato a suonare. Ho capito subito che aveva un grande talento. Era in grado di memorizzare tutto e ripetere con esattezza le note, anche se non avrebbe mai potuto vedere uno spartito né i tasti del pianoforte. Così le ho insegnato la musica, facendola in barba alla natura”.

Con queste parole Tina Babuscio, professoressa al conservatorio di Benevento, racconta il giorno in cui ha conosciuto Luciana Canonico, straordinaria pianista non vedente di 17 anni.

Così Luciana ha cominciato a studiare insieme agli altri allievi del conservatorio ‘Nicola Sala’. In questi anni, i genitori hanno percorso migliaia di chilometri. Un grande sacrificio ripagato da un eccezionale risultato. Con il tempo Luciana ha imparato a leggere la musica in Braille, riuscendo a migliorare le sue doti naturali, anche con l’ulteriore aiuto di un maestro non vedente come lei. Adesso le sue grandi capacità sono riconosciute anche dai numerosi premi pianistici vinti.

SI è esibita, tra l’altro, a Montecitorio, durante la presentazione del Rapporto annuale del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, al Parlamento Europeo e da poco è diventata Ambasciatrice della Cultura Italiana all’Estero.

 

 

 

 

Laboratorio teatrale per bambini

diretto da Cristina Cartone, Compagnia Terrateatro

dal 28 giugno al  02 luglio, dalle ore 17 alle ore 19

presso la Scuola Elementare di Sant’Omero

 

In caso di pioggia gli spettacoli avranno luogo presso la palestra della scuola elementare e presso la Sala Bice Valori (nei pressi di Piazza De Curtis)

 

 

 

Direzione Artistica: Ottaviano Taddei

Organizzazione e Comunicazione: Cristina Cartone

Info:3391824676

www.terrateatro.org

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