“Il 16 luglio Giornata di studi con la Soprintendenza a Campli per la valorizzazione dei beni culturali”

12 Luglio 2016 18:190 commentiViews: 67

Sabato Giornata di studi a Campli con la Soprintendenza d’Abruzzo per la valorizzazione del patrimonio culturale

La mattina visita guidata al centro storico del borgo farnese, poi a Campovalano il Convegno strutturato in due sessioni. Inaugurazione della Mostra fotografica su Campli

 

CAMPLI – Sabato 16 luglio il centro farnese ospiterà una Giornata di studi, alla presenza di autorevoli relatori, per la tutela e valorizzazione di un territorio ricco di beni artistici e culturali dal titolo “Campli, dalla Scala Santa alla Necropoli di Campovalano”.confstampa Campli3

 

A presentare l’iniziativa, promossa in collaborazione con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo e la Regione Abruzzo, sono intervenuti al Consorzio BIM il Soprintendente Maria Giulia Picchione, il consigliere regionale Sandro Mariani, il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, il coordinatore scientifico Aldo Giorgio Pezzi e la coordinatrice organizzativa Emanuela Tritella.

 

“Questo evento – spiega il consigliere regionale Mariani – segna l’avvio di un percorso di stretta collaborazione con la Soprintendenza per la valorizzazione dei beni culturali in ambito regionale e, in questo senso, Campli con i suoi tesori rappresenta la piattaforma ideale”.

 

“Nell’anno giubilare – dichiara il soprintendente Picchione – in un centro storico ricco di testimonianze monumentali legate all’edilizia liturgica, come la Scala Santa, ci sembrava opportuno promuovere un evento legato alla conservazione del patrimonio artistico locale e alle buone pratiche di recupero del patrimonio edilizio storico, anche con finalità di sviluppo economico e sociale”.

 

“Un ringraziamento alla Soprintendenza e alle istituzioni partner dell’iniziativa per questa attenzione al territorio – afferma il sindaco Quaresimale – che valorizza i diversi ambiti dell’offerta culturale di Campli, storico-artistico, archeologico legato alla necropoli di Campovalano, e di edilizia diffusa, intercettando gli sforzi dell’amministrazione per potenziare l’accoglienza”.

 

L’evento “Campli: dalla Scala Santa alla necropoli di Campovalano. Prospettive di tutela e valorizzazione del territorio” nasce da una sinergia tra diversi enti: al fianco della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo e della Regione Abruzzo aderiscono all’iniziativa il Consiglio Regionale d’Abruzzo, il Comune di Campli, l’Università degli studi “D’Annunzio”, il Consorzio BIM, l’Ordine degli Architetti di Teramo, il Collegio dei Geometri di Teramo e l’associazione culturale “Zefiro” di Campli.

 

IL PROGRAMMA. Sabato Campli e il territorio circostante diventeranno con la Giornata di studi, strutturata in tre distinte fasi, polo di riferimento per l’intera regione per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

 

Alle ore 10 con ritrovo in piazza Vittorio Emanuele per la visita guidata al centro storico di Campli promossa dall’associazione Zefiro, che permetterà di conoscere i principali monumenti del centro storico a partire dalla Scala Santa, Palazzo Farnese e Santa Maria in Platea. A seguire, dalle ore 12, presso la Chiesa di San Pietro di Campovalano, si terrà il Convegno, che proseguirà anche nella sessione pomeridiana, animato dalla partecipazione del vescovo della diocesi Teramo-Atri, Michele Seccia, del sindaco di Campli Pietro Quaresimale, del Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, del Soprintendente Maria Giulia Picchione, del consigliere regionale Sandro Mariani.

 

Tra i relatori, Adriano Ghisetti Giavarina, professore ordinario di Storia dell’Architettura presso l’Università D’Annunzio” di Chieti-Pescara, con un contributo sulle “presenze rinascimentali nell’architettura di Campli”, Johnny Farabegoli, docente di Architettura e Liturgia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Rimini “A. Marvelli”,  che interverrà su ” Architettura come teologia dello spazio”; l’archeologo Vincenzo D’Ercole relazionerà, invece, sulla Necropoli di Campovalano dall’età del bronzo alla conquista romana, mentre i funzionari della Soprintendenza Antonella Lopardi, Roberto Orsatti e Aldo Giorgio Pezziillustreranno gli aspetti di conservazione, recupero e valorizzazione del centro storico e del territorio camplese.

 

Dalle ore 18.30 saranno inaugurate nell’annessa sala polifunzionale la Mostra fotografica su Campli a cura di Nicolino Farina e l’esposizione delle tavole di tesi di laurea “Il Convento di San Bernardino a Campli: restauro e valorizzazione” degli architetti Stefania Menna e Giulia Monte. L’iniziativa consentirà il rilascio di crediti formativi riconosciuti dall’Ordine degli Architetti della provincia di Teramo e dal Collegio Geometri di Teramo.

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.<br/>Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi