Giulianova. Viale Orsini: rimozione delle radici non per l’abbattimento dei pini.

1 Giugno 2016 06:100 commentiViews: 169

Pini di viale Orsini. Il sindaco chiarisce: “Fraintendimento per un banale
errore di battitura. Ma avevo già detto il 30 aprile che si sarebbe
operato per la rimozione delle radici non per l’abbattimento.
Condivideremo il piano d’azione in una Commissione con le forze di
maggioranza e di minoranza. Risorse a disposizione dopo l’approvazione
del bilancio”.

viale Orsini

viale Orsini

No all’abbattimento dei pini di viale Orsini, le cui radici hanno
dissestato l’intero manto stradale. Lo assicura il sindaco Francesco
Mastromauro che sulla questione intende fare chiarezza, sgomberando il
campo da ogni dubbio. “C’è stato un fraintendimento – dice il sindaco
– dovuto ad un banale errore di battitura. Nella mia prima dichiarazione
sulla questione, diffusa il 30 aprile scorso, parlai espressamente di
rimozione delle radici dei pini. Nella seconda del 27 maggio è scritto
rimozione dei pini: evidentemente è ‘saltato’, appunto per un
errore di battitura, il passaggio ‘delle radici’. Basta andare
nella sezione comunicati stampa del sito istituzionale e verificare. In
ogni caso ribadisco, affinché non rimangano dubbi, che è stato già
predisposto uno studio di fattibilità e che sono state individuate le
risorse per dare avvio al piano di messa in sicurezza di Viale Orsini ma
anche delle altre arterie con gli stessi problemi. Risorse disponibili
dopo il Consiglio del 15 giugno relativo al Bilancio di previsione. Certo,
per Viale Orsini – prosegue Mastromauro – occorre una speciale attenzione:
si tratta infatti di uno splendido viale ombreggiato le cui origini
risalgono alle progettualità degli anni Dieci del Novecento portate ad
esecuzione, pur tra molte difficoltà, negli inoltrati anni Venti. Già
all’epoca venne concepito come arteria nodale di quella Borgata
Marina, come si chiamava allora Giulianova Lido, in vista di un ambizioso
piano di lottizzazione a fini turistico-residenziali confluito poi nel
Piano regolatore del 1935 e nel successivo del 1956. Per questo si
coinvolgeranno esperti forestali e tecnici per individuare ogni soluzione
tesa a garantire la messa in sicurezza del piano stradale evitando
l’abbattimento delle essenze, e chiamando altresì a partecipare al
piano d’azione tutte le forze politiche di maggioranza e di minoranza
in una speciale Commissione a composizione duplice così da garantire la
massima condivisione”.

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