Roseto. Alessandro Recchiuti – Ass. Politiche Sociali – interviene sul caso dei disabili

28 Aprile 2016 11:540 commentiViews: 36

Invio mia nota sulla questione dei disabili di cui si è molto dibattuto in questi ultimi giorni.

Alessandro Recchiuti – Ass. Politiche Sociali Comune di Roseto degli Abruzzi

 

Che il sociale e le sue problematiche siano e debbano essere argomento di confronto elettorale, non solo lo trovo giusto, ma addirittura doveroso! Confrontarci infatti su temi che interessano realmente la collettività quali la disabilità in generale, il trasporto e l’assistenza scolastica e altre tematiche è necessario, soprattutto in un periodo come questo in cui, anche alla luce della proposta revisione del Piano Sociale Regionale, che assumerà contorni più sanitari che sociali, queste situazioni credo non debbano essere sottaciute né sminuite.

 

Quindi, se vogliamo confrontarci in maniera corretta su certi argomenti, il primo a starci sono io! Se invece tali problematiche vengono e verranno utilizzate come sta accadendo in questi giorni solo come “spot elettorali” io personalmente, e tutti noi come coalizione, non intendiamo più rispondere, ritenendo tutto ciò squallido oltreché di cattivo gusto!

 

Coinvolgere infatti in questa bagarre una meritoria associazione nazionale, che da anni fa il bene del territorio, e far passare la notizia, corredata da foto, del ragazzo che è potuto andare in gita grazie all’intervento di una parte politica locale mi pare francamente troppo. Mi risulta infatti che il giovane non sapesse nemmeno di dover andare in gita, essendo stato avvertito all’ultimo momento, e invece dal racconto “strappalacrime” orchestrato da qualcuno si cerca, nemmeno troppo velatamente, di far credere che tutta questa situazione sia stata frutto di una inadempienza del Comune, tamponata da una parte politica che invece, informata dell’accaduto, si è immediatamente attivata per risolverla, dimenticandosi di specificare che, se il ragazzo è potuto partire per questa gita, è anche grazie all’Amministrazione comunale che, pur non essendo stata coinvolta per il trasporto, ha però messo a disposizione l’assistente scolastico, senza il quale lo studente non sarebbe comunque potuto partire.

 

Questo chiarimento spero sia l’ultimo che debba essere fatto per reinquadrare questa vicenda che, permettetemi, ha assunto dei contorni poco edificanti per coloro che l’hanno montata. Da lodare invece è l’Istituto “Moretti” che ha operato in maniera corretta, cercando di far partecipare il ragazzo alla gita, senza che la stessa volesse strumentalizzare questa vicenda e avendo a cuore solo il bene del ragazzo.

 

Invece a chi in questi giorni si è voluto riempire la bocca sul sociale vorrei chiedere cosa pensa del prospettato nuovo Piano Sociale Regionale che, affiancato al settore sanitario, farà sì che il primo avrà delle gravi conseguenze in termini di riduzione di contributi e, a cascata, sui servizi!? Combattiamo tutti insieme affinché ciò non avvenga! Chiedo poi cosa ne pensa del riordino degli Enti d’Ambito che verranno sovrapposti ai Distretti Sanitari?! Così facendo Roseto degli Abruzzi andrà infatti ad essere collocata nello stesso Ambito Territoriale assieme a Giulianova che, mi risulta però leggendo la stampa, abbia grossi problemi nel pagamento degli stipendi degli operatori del sociale.

 

 

 

 

Noi combatteremo al fianco degli utenti affinché quello che è stato ed è fin ad oggi il vero fiore all’occhiello della nostra comunità e della nostra città, ovvero il sociale, continui ad esserlo, anche se le prospettive future non ci appaiono per nulla rosee a leggere le notizie che arrivano dalla Regione. Agli altri lasciamo le strumentalizzazioni e le uscite sensazionalistiche, tanto come ribadiamo da mesi i rosetani non hanno l’anello al naso e conoscono bene la storia di questi paladini del sociale del popolo dell’ultima ora.

 

P.S. Ultima e doverosa precisazione, leggendo oggi, in particolare una testata giornalistica: se dire che la città avrà a disposizione un nuovo mezzo per disabili e anziani, rinnovando una convenzione già esistente, equivale a strumentalizzare la vicenda come sopra riportata, con dovizia di foto e particolari, allora è evidente che sorgono dubbi su come certe vicende vengono riprese e riportate alla cittadinanza…

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