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La malattia oncologica tra cura e arte

 

 

 

E’ la malattia del millennio quella che distrugge vite umane di ogni età. Le cure oncologiche sono ancora sotto la lente di ingrandimento della ricerca. Ma l’associazione Genius Loci Onlus. insieme al Comune di Castelli, vuole dare una chiave di lettura diversa ma importante, cercando di affrontare la malattia oncologica tra “l’arte del curare e la cura dell’arte” E sarà proprio questo il fil rouge di un convegno in programma venerdì 15 aprile, alle ore 15.30, nell’aula magna del Liceo artistico per il design “F.Grue” di Castelli.

Il direttore uoc del reparto di Oncologia della Asl di Teramo, Amedeo Pancotti, parlerà di “Oncologia tra favola e realtà”. I metodi di confronto tra medico e paziente malato di tumore sono tanti e il professor Giovanni Camardese, del Day hospital di psichiatria del Policlinico Gemelli illustrerà l’arte come cura attraverso gli approcci per la riabilitazione del paziente. Un percorso nuovo, per certi versi avventuroso che continuerà attraverso i “colori della prevenzione” spiegati dal Martina Bonfini, dell’associazione Genius Loci Onlus. Colori che prenderanno anche forma con le parole dell’antropologa Alessandra Gasparroni dell’Università di Teramo, che presenterà le raffigurazioni plastiche e pittoriche degli ex voto. Sarà quindi il critico d’arte Giuseppe Bacci a raccontare la straordinaria testimonianza dell’artista Valentino Vago. Il convegno sarà moderato dal presidente dell’associazione Genius Loci Onlus, Maura Ianni.

 

Isola del Gran Sasso, 11 aprile 2016