Teramo. Lettera aperta al Sindaco di Teramo da parte del Presidente del Comitato di Frazione Sant’Atto Valerio Pelusi

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Caro Sindaco,

la sua vittoria elettorale, avvenuta ormai quasi due anni fa, ha suscitato in me e nei tanti cittadini della zona di Sant’Atto, la speranza che, dopo tanti anni, si potesse vedere finalmente realizzato il progetto del 2007 di ampliamento e miglioramento del cimitero di Sant’Atto.
Questa speranza è stata alimentata dalle sue promesse, quando, come testimonia questa foto, presentava in mia presenza (marzo 2014) il progetto che avrebbe previsto entro dicembre 2014 l’inizio dei lavori.
La mia candidatura nelle fila di “Futuro in” è stata motivata anche dalla voglia che avevo e che ho di risolvere questo annoso problema e i 205 cittadini che hanno scritto il mio nome, in qualche modo, ora si sentono delusi anche da me.
Questo, Signor Sindaco, nono posso permetterlo. Non posso permetterlo perché lei sa benissimo quante volte ho sollecitato Lei e l’Assessore ai Lavori Pubblici Di Giovangiacomo (che ha smesso di rispondermi al telefono) alla risoluzione di tale problematica. Non posso permetterlo perché, mi trovo vittima del mio stesso slogan che ha accompagnato la mia campagna elettorale. Non posso permetterlo perché i 205 cittadini che mi hanno scelto, non dovranno sentirsi “delusi” dall’aver scritto “Pelusi” sulla scheda elettorale. Non posso permetterlo perché i “santattesi” non sono cittadini di serie B. Non posso permetterlo perché nel frattempo sono diventato Presidente del “Comitato di Frazione Sant’Atto” e, insieme ad altri miei coetanei volenterosi, stiamo cercando di migliorare il paesino nel quale viviamo.
Quindi, caro Sindaco, le chiedo di volersi assumere le sue responsabilità e la invito a volersi confrontare con i miei compaesani, guardarli negli occhi e ammettere di avere mentito, a me e a loro. Lo faccia Signor Sindaco. Abbia il coraggio di assumersi le sue colpe, senza cercare giustificazioni.
Nel frattempo, io le propongo un’idea, che magari poteva anche essere avanzata da qualche consigliere che ha cavalcato l’onda della strumentalizzazione: cimiteri privati (vedi link).
http://archiviostorico.corriere.it/2013/ottobre/04/Decolla_cimitero_privato_Roncadelle_apripista_co_0_20131004_76f71204-2cb5-11e3-986b-4dfe1b16a362.shtml?refresh_ce-cp
Ad majora.
Il Presidente del Comitato di Frazione Sant’Atto
Valerio Pelusi
p.s.: ultime (in ordine di tempo) dichiarazioni disattese (vedi link).
http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2015/11/02/news/vandali-e-furti-al-cimitero-arriva-la-videosorveglianza-1.12374197