Atri, forze politiche al completo per la difesa del San Liberatore

6 dicembre 2015 08:550 commentiViews: 5

 

 

Stamani la manifestazione unitaria ad Atri

 

 

 

Si è tenuta quest’oggi la manifestazione unitaria in difesa del Punto Nascita dell’Ospedale “San Liberatore” di Atri. Il corteo, partito alle 9 da Piazza Duchi d’Acquaviva, ha attraversato le vie cittadine e si è diretto proprio all’Ospedale, dove si sono tenuti alcuni brevi interventi.

 

In prima fila fra i promotori il Comitato Civico “Il San Liberatore non si tocca”, che in questi mesi ha tenuto viva l’attenzione della cittadinanza sullo scottante tema della riforma sanitaria. All’evento hanno però aderito anche tutte le forze politiche cittadine e Sindaci e Consiglieri del comprensorio Cerrano-Fino di estrazione molto diversa. Numerose anche le presenze di rappresentanti politici sovracomunali: in Piazza Duchi si sono ritrovati Luciano Monticelli per il centrosinistra, Paolo Gatti per il centrodestra e Riccardo Mercante per il Movimento Cinque Stelle, oltre al Deputato Andrea Colletti (M5S).

 

Al termine della manifestazione, prima di lasciare la cittadina ducale per un impegno urgente, Luciano Monticelli ha affermato: «Questa piazza dimostra una cosa: l’assoluta identità di vedute di tutte le forze politiche del territorio nella difesa di un presidio ospedaliero che nei decenni, per i cittadini del Cerrano e della Val Fino, è stato una garanzia di buona sanità. Poche settimane fa abbiamo incassato da D’Alfonso e Paolucci un importante sì, quello della conferma di Atri quale Ospedale di Base e sede di Pronto Soccorso H24. Tuttavia questo non è bastato per scongiurare un ulteriore tentativo di ridimensionamento: la minacciata chiusura della Pediatria, che rischia di far perdere, a cascata, altri reparti importanti. Stando così le cose, visto anche che la normativa sui Punti Nascita è cambiata in positivo, tornare in piazza per difendere questo reparto-chiave era un obbligo, specialmente per chi milita in un Partito che ha fatto della difesa dei diritti dei più deboli la propria ragion d’essere».

 

Aggiunge Monticelli: «Oggi io, insieme ai Consiglieri di Atri, l’Assessore di Castiglione Messer Raimondo, il Sindaco di Pineto, quello di Silvi, quello di Castilenti, ho portato in piazza una visione molto critica verso la maggioranza del nostro Partito e la maggioranza regionale. Per tutti noi, che militiamo con convinzione nel PD, questo è una spina nel cuore. Però il caso ha voluto che proprio per oggi il Segretario Nazionale Matteo Renzi ci avesse chiesto di scendere in piazza, come Partito Democratico, per stare vicino alla gente. E oggi l’unico modo di stare vicino alla gente del nostro territorio era questo. Insieme ai Colleghi Consiglieri, al Segretario Minosse e ai Parlamentari che hanno raccolto il nostro appello di lunedì scorso, torniamo a chiedere un confronto democratico sulla riorganizzazione del percorso nascita che tenga conto delle importanti novità normative arrivate da Roma».

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