Giulianova. Si è svolto oggi presso il Kursaal di Giulianova il convegno sul bullismo, che ha avuto come tema “insofferenza alla legalità”.

20 Novembre 2015 21:080 commentiViews: 35

 

Come coadiutrice degli interventi e della manifestazione era presente la Giornalista Azzurra Marcozzi.

Sono intervenute, per un saluto, varie autorità tra le quali il Sindaco di Giulianova Avv. Mastromauro, il Vice Sindaco Signora Cameli, la Presidentessa delle Pari Opportunità Signora Andreani, nonché in rappresentanza del Questore della provincia di Teramo ha fatto un breve intervento il Dott. Capasso Dirigente della Squadra Mobile.

Il convegno ha avuto inizio con un intervento dell’Avv. Ricci, in rappresentanza del locale comitato della Croce Rossa nel quale ha descritto l’innovativo sportello antiviolenza che si è creato all’uopo presso lo stesso comitato, invitando tutti ad usufruirne se bisognevoli.

C’è stato poi l’intervento del Dott. Massimo Del Sordo, Grafologo, attualmente in servizio al Gabinetto  Provinciale di Polizia Scientifica presso la Questura di Teramo, che si occupa in modo particolare di Grafologia Giudiziaria ed con il metodo acquisito, ovvero quello “Morettiano”, è in grado di effettuare profili di personalità. Lo stesso, durante l’intervento ha evidenziato che lo strumento Grafologico può essere messo a disposizione per evidenziare gli stati di disagio non apertamente espressi dai giovani vittime di atti di bullismo, nonché quelli del bullo, in quanto attraverso la grafia è possibile osservare tali vissuti d’animo non apertamente e liberamente espressi.

Si è proseguito con l’intervento della Dott.ssa Elisabetta Rastellini, Psicologa specializzata in Psicologia della Famiglia, che ha illustrato quanto l’attività Psicologica possa offrire in caso di atti di bullismo, sia riguardo la vittima, ma anche riguardo il bullo. Ha descritto le qualità e gli aspetti sostanziali degli avvenimenti nei quali vittima e bullo si avvicinano, dando estrema indicazione sulle problematiche che influiscono sul perché si diventa bullo e sul perché si diventa vittima. Non per ultimo è stata anche evidenziata la problematica sulle persone “spettatrici” che assistendo ad episodi inerenti non esprimono alcun atteggiamento di contrasto, ma a loro volta ne diventano paradossalmente vittime.

E’ stato poi proiettato un filmato inerente l’argomento completamente creato, fatto e prodotto dagli alunni dell’Istituto Crocetti di Giulianova, grazie all’interessamento della docente Signora Ferri.

In seguito è intervenuto l’Ispettore Superiore della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione della Polizia delle Comunicazioni di Teramo, il quale ha descritto le problematiche inerenti i social network che più si avvicinano ai giovani. Sottolineando che i comportamenti scorretti non siano comunque tollerati, questo in tutti i modi possibili. Puntualizzando l’espetto che non esiste un modo per nascondersi sulla rete essendo sempre e comunque rintracciabili.

Non in programma poi c’è stata poi la partecipazione di una ragazza vittima di bullismo, il suo intervento è stato molto considerato da tutti gli intervenuti e presenti, in quanto ha descritto in prima persona le traversie e le angosce che vengono vissute. Nonché c’è stato l’intervento di genitori e docenti inerenti la problematica e gli eventuali sbocchi per deviare tali comportamenti, tra i quali l’attività sportiva.

Infine c’è stato un breve intervento della Signora Damiana Pinna coordinatrice dell’evento.

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