Teramo. ASL: prorogate, con scadenze differenziate e comunque non oltre il 31/12/2015, i rapporti di lavoro a tempo determinato

1 Ottobre 2015 21:490 commentiViews: 19

Nonostante le difficoltà in ordine al mantenimento dell’equilibrio economico, il Direttore Generale della AUSL di Teramo, Avv. Roberto Fagnano, ha provveduto a prorogare, con scadenze differenziate e comunque non oltre il 31/12/2015, i rapporti di lavoro a tempo determinato e con contratti di somministrazione oltre che le assegnazioni provvisorie con la precisazione che la proroga non riguarderà:

– i rapporti con contratto di somministrazione di n.43 infermieri attivati per il solo periodo estivo;

– i rapporti per i quali prenderà servizio il titolare a tempo indeterminato in esito alle conclusioni delle procedure di reclutamento in itinere;

– i rapporti di sostituzione per i quali non è stata prorogata l’aspettativa discrezionale concessa ai dipendenti.

 

Nella fattispecie, le proroghe riguarderanno i contratti individuali di lavoro a tempo determinato stipulati con personale dell’area del comparto e dell’area della Dirigenza Medica e Veterinaria del S.S.N. e SPTA.

Ulteriori proroghe riguarderanno contratti specifici di lavoro per:

– n. 34 CPS Infermiere Cat.D;

– n. 46 ausiliari specializzati Cat. A, addetti distribuzione pasti (part time 50%);

– n. 13 O.T. Cat. B (addetti magazzino);

– n. 3 O.T. Cat. B (addetti centralino);

– n. 10 O.T. Cat. B (addetti inserimento dati/EDP);

– n. 5 Collaboratori Amministrativi Cat. D;

– n. 2 Collaboratori Tecnici Cat. D;

– n. 5 Operatori Tecnici Specializzati Cat. BS (Autista ambulanza).

 

Il Direttore Generale ha contestualmente provveduto ad informare i competenti organismi regionali in ordine alle determinazioni assunte, precisando che già nel mese di giugno u.s. la Direzione Aziendale aveva comunicato ai medesimi soggetti l’impossibilità di procedere, in mancanza di provvedimenti organizzativi di competenza regionale, alla risoluzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato e flessibile, se non a pena dell’interruzione del pubblico servizio, evidenziando che la spesa complessiva per il personale era, comunque, inferiore a quella prevista dal programma operativo vigente. Pur tuttavia, ad oggi, non risultano pervenute determinazioni regionali che consentano la chiusura/riduzione di unità operative o di articolazioni aziendali con conseguente recupero di forza lavoro.

Naturalmente il Direttore Generale ha informato, altresì, gli organismi regionali che l’Azienda procederà alla conferma dei rapporti flessibili in essere, nelle more della conclusione delle procedure in itinere per la copertura dei posti a tempo indeterminato, nel rispetto del tetto economico programmato per la spesa complessiva del personale.

 

 

30/09/15

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