USA. Vi racconto l’America di benny manocchia…. 13 PUNTATA

24 settembre 2015 22:000 commentiViews: 27

La meta preferita dagli  abruzzesi,sin dal 1860,fu l’Argentina,subito seguita dal Brasile.Piu’ a nord, ecco gli Stati Uniti e il Canada.Le statistiche,

piu’ o meno ufficiali,  parlano di un milione 400 mila abruzzesi emigrati nelle Americhe.L’abruzzese,al contrario del campano o siciliano,non ha mai   cercato la “fama e la gloria” ad ogni costo.Chiaramente piu’
introverso di “quelli del sud”,l’abruzzese e’ sempre stato apprezzato soprattutto per le
sue qualita’ di agricoltore. E quando uno dei figli d’Abruzzo ha raggiunto
la fama,il suo comportamento e’ sempre stato  esemplare.Vedi ad esempio Dino Crocetti,di Montesilvano,costretto a cambiare il suo nome in Dean Martin perche’ il cognome sarebbe risultato difficile da pronunciare per gli americani.Ebbene Dino, amico carissimo di Frank Sinatra,
divento’ in poco  tempo il favorito degli americani.Sinatra scontroso,nevrotico,
che spesso trattava i fans come pezze da piedi,Dino sempre con un sorriso,pronto
alla battuta e amante della lingua italiana.Pensate,fino all’eta’ di sei anni,il cantante abruzzese non conosceva l’inglese,soltanto l’italiano (chiaro dialetto abruzzese) in casa.Quando,nel corso della sua vertginosa carriera,Martin capi’ che al pubblcio piaceva l’immagine di un Dean ubriacone,fece di tutto per promuovere  il mito.In effetti beveva un bicchiere di vino rosso con la pastasciutta.Una volta,mentre lo intervistavo,bevvi un sorso dal suo bicchiere :era the’.
Da famiglie abruzzesi vennero Jimmy Durante,il famoso comico degli anni Quaranta,Perry Como,Madonna,il famosissimo compositore Henry
Mancini.
Eppoi,chi puo’ dimenticare Rocco Marchegiano,di Ripa Teatina,il grande Rocky Marciano campione del mondo imbattuto,l’unico nel mondo. Rileggendo questi nomi noterete che si tratta di gente tranquilla,,serena,ricca ed amante dell’Italia.
La nostra regione non ha mai avuto il maggior numero di emigranti.Segno che,in una maniera o nell’altra, in Abruzzo non si sta poi tanto male. Il mare a pochi passi dalla montagna e cibo e vini eccezionali.Dite un po’ voi…
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