NUOVI AFFRESCHI DEL MAESTRO VICO CALABRO’ SUI MURI DI COLOGNA PAESE

11 Settembre 2015 18:290 commentiViews: 16

 

 

L’Amministrazione continua con il progetto di trasformare il borgo in una vera e propria “opera d’arte all’aperto” che richiami visitatori da tutta Europa

 

Prosegue, dopo la fortunata e proficua esperienza dello scorso mese di aprile, l’opera del maestro affrescante Vico Calabrò a Cologna Paese. Dopo la prima dimostrazione tecnica e pratica dell’arte dell’affresco, che richiamò nel borgo tantissimi appassionati e curiosi, nei giorni scorsi “nuovi muri a Cologna Paese hanno preso vita”. Infatti dal 6 al 13 settembre grazie al lavoro del maestro, dei suoi assistenti e dei volontari, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi ed alla Pro Loco di Cologna Paese sono stati realizzati a due nuovi progetti, con il filo conduttore del tema “paesaggi d’Abruzzo ed il fantastico del teramano”, che hanno avuto quale soggetto le eccellenze del territorio.

 

Come sempre nutrita la partecipazione degli appassionati locali, con volontari giunti anche da altre regioni d’Italia, alcuni dal Veneto, per avere la possibilità di lavorare a questo progetto e scoprire questa affascinante forma d’arte.

 

Ringraziamo Vico Calabrò, i suoi assistenti e tutti i volontari per la dedizione e la passione che hanno messo nella creazione di queste opere che sono state realizzate in maniera totalmente gratuita e senza alcun costo per la collettività” sottolineano il Vice-Sindaco ed Assessore alla Cultura, Maristella Urbini, e l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Ambiente, Fabrizio Fornaciari. “Prossimamente convocheremo gli amici della Pro Loco di Cologna Paese e quanti sono interessati a proseguire con noi questo progetto perché l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di ampliarlo, sempre con il coordinamento del maestro Calabrò, e mediante un vero e proprio avviso pubblico, invitare artisti, pittori, studenti delle accademie e delle scuole d’arte, appassionati o semplici volontari, trasformare il borgo in una vera e propria “opera d’arte all’aperto”, un qualcosa che qualifichi Cologna Paese e, perché no, richiami visitatori da tutta Italia e dall’Europa, come già succede in altre location che hanno una simile vocazione”. Come ribadito dalla Urbini e da Fornaciari l’obiettivo è quello di mantenere, quale filo conduttore di tutti gli affreschi, il tema dell’Abruzzo e del teramano, con le loro ricchezze e le loro peculiarità.

 

Roseto 11/09/2015

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