Lettere, Teramo e Provincia

In riferimento agli arrivi odierni di migranti in un residence di Roseto degli Abruzzi, il segretario provinciale del Fronte Nazionale dichiara quanto segue:

 

“Siamo preoccupati perché non vediamo elementi e interventi tangibili che possano garantire la sicurezza del popolo rosetano da parte dell’impositore massimo: la prefettura di Teramo. E’ grave che Il popolo rosetano non abbia il diritto di sapere quanti sono, da quali Stati provengano, se si tratta di singoli elementi oppure nuclei famigliari e sopratutto,quali sono i programmi in merito da parte del Prefetto per la città di Roseto. Non ci piacciono poi  i silenzi imbarazzati dei diversi componenti dell’amministrazione di “centrodestrina” rosetana.
Roseto e i Rosetani non meritano questa assurda fumosità!
Roseto è riuscita a difendersi negli anni dal fenomeno delinquenziale della prostituzione (Silvi e Alba Adriatica insegnano…), mentre oggi crediamo che la città, di fronte a queste imposizioni e ai presunti numeri, si trovi davanti ad un deciso bivio: quello di rischiare di perdere  sicurezza personale e tranquillità. Non vorremmo inoltre che l’ampia disponibilità di posti letto del comparto cementizio di Viale Makarska, diventi un ulteriore alibi per fare di Roseto ampio e comodo approdo di queste assurde e scellerate politiche di accoglienza”
 
Luigi Felicioni

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