USA. Ma i politici italiani ascoltano i “problemi” dei loro concittadini?

31 agosto 2015 20:200 commentiViews: 18
Quando lavoravo a tempo pieno come giornalista dovevo spesso andare  a Washington per seguire da vicino la situazione politica.C’erano “navette” ogni mezz’ora.Una quarantina di minuti ed ero nella capitale. Si respirava un’aria molto diversa da quella di Manhattan.Piu’ densa,a volte quasi asfissiante.Ma non mi ci volle molto per capire che non si trattava di una diversa situazione meteorologica. A
Washington girava “l’aria politica” di ogni Capitale. E tu eri costretto a
respirarla se volevi entrare nel giro e capire che cosa stesse succedendo. Fu cosi’
che lentamente cominciai a capire la politica,anche se comprendere veramente la politica e’ quasi impossibile.
 Fu un senatore dell’Arizona che,durante una intervista,mi
disse senza esitazione:la politica,che ci piaccia o meno,e’ uno strumento per ottenere quello che si vuole,costi quello che costi.Dapprima ritenni eccessivo il suo commento.Piu’ tardi dovetti ammettere che aveva ragione.E quando gli feci notare che in sostanza mi stava dicendo che la politica non va presa molto seriamente,il senatore non rispose,ma mi offri’ un sorriso.
Oggi penso alla politica italiana,pur lontano da Roma, e credo di capire una cosa
che pure non e’ comprensibile per molti. Tuttavia su un solo punto rimarro’ incerto.
Perche’ alcuni uomini politici italiani dimostrano chiaramente di rifiutare il chiaro lamento dei cittadini di casa nostra per quanto riguarda la situazione delle migliaia e migliaia di persone che entrano in Italia in ogni modo?
Il ragionamento che fanno e’ questo:gli stranieri miglioreranno l’economia
Italiana e miglioreranno la nostra cultura. Insomma ammettono che in Italia si sta molto
male economicamente e che culturalmente abbiamo molto da imparare dagli altri.Economicamente – per la verita’ = si sta molto male anche in tante altre nazioni del mondo, dove appunto gli immigrati potrebbero andare per aiutare quelle nazioni a migliorare il loro livello economico.Per quanto riguarda la  cultura  non credo che l’Italia abbia molto bisogno di aiuti esterni.E cosi’ arriviamo alla domanda piu’ importante:la politica non e’ uno strumento per aiutare il popolo sovrano ed ascoltare
le sue richieste? La risposta e’ no, sembrerebbe. E quindi la politica (ed ovviamente I suoi rappresentanti ufficiali) se ne frega di noi tutti.
 Questo ragionamento per arrivare alla domanda finale,quella che conta e che richiede una risposta.Non una serie di corbellerie.Una risposta,semplice e chiara.
Perche’ Alfano,Renzi,Boldrini e compagnia bella si rifiutano di capire il problema degli immigrati che assilla oggi gli italiani?
Benny Manocchia
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