Teramo. CONVEGNO “LE NUOVE FRONTIERE DELL’INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA NELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE: dalle sperimentazioni all’implementazione di soluzioni.”

20 Giugno 2015 15:400 commentiViews: 8

Un Convegno, quello organizzato dal Dr. Giandomenico Pinto, Responsabile del Distretto Sanitario di Base “Val Vibrata” della ASL di Teramo, che è stato l’occasione per conoscere le nuove strategie regionali sull’integrazione socio-sanitaria.
L’evento, che si è tenuto  venerdì 19 giugno all’Acquapark Onda Blu di Tortoreto Lido, secondo gli interventi previsti in scaletta, ha svelato in anteprima regionale il nuovissimo “Piano Sociale Integrato” che è stato presentato proprio dall’Assessore Regionale alle politiche sociali, Marinella Sclocco.
L’integrazione socio-sanitaria è un tema  che, nella riorganizzazione regionale appena compiuta, ha creato un vero e proprio Dipartimento, quello della “Salute e Welfare” che ha il compito specifico di realizzare l’integrazione.
Fino ad oggi, infatti, i Servizi Sociali e quelli Sanitari si presentavano come due settori distinti che, in quanto tali, incontravano non poche difficoltà ad integrarsi. Eppure, con i cambiamenti occorsi nella società, è sempre più evidente quanto i problemi di salute delle persone siano fortemente correlati con quelli di natura sociale. Persone anziane, famiglie mononucleari, solitudine, nuove povertà, difficoltà logistiche, richiedono il superamento della frammentazione dei servizi che non riescono più a soddisfare i bisogni della popolazione.
Nel corso del Convegno, è stato il Dr. Angelo Muraglia, Direttore del Dipartimento Regionale per la Salute e il Welfare, a spiegare quali sono le funzioni e gli obiettivi della sua struttura, ma anche i modi e gli strumenti attraverso i quali l’integrazione tra sanità e sociale avverrà in Abruzzo.
Numerose anche le relazioni di Medici Responsabili dei DSB (Distretti Sanitari di Base) e dei Coordinatori degli Ambiti Sociali della Regione Abruzzo che hanno raccontato le loro esperienze e i modelli possibili da cui prendere spunto ed esempio.
Infine, l’intervento autorevole del Prof. Tiziano Vecchiato, Direttore della Fondazione “E. Zancan”, Centro Studi e Ricerca Sociale di Padova, ha illustrato il modello di “Welfare Generativo” come nuova proposta culturale e operativa lanciata proprio dalla Fondazione Zancan nel suo “Rapporto sulla lotta alla povertà”, già nel 2012.
Un convegno, dunque, che ha presentato molte novità di grande interesse.

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