Martinsicuro. Il Prefetto rassicura: “riflettori sempre accesi su Martinsicuro”. Oggi in Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica le strategie di controllo coordinato del comune costiero.

17 giugno 2015 20:050 commentiViews: 17

 

Si è svolta questa mattina una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riservata al Comune di Martinsicuro i cui abitanti, dopo il recente omicidio di Roberto Tizi, sono tornati a chiedere maggiore sicurezza.

 

Nel corso dell’incontro – allargato alla partecipazione del Sindaco Paolo Camaioni, accompagnato dai Consiglieri Arduino Tommolini e Elisa Foglia – esaminato l’andamento della delittuosità nel Comune rivierasco, in significativo miglioramento, il Prefetto Valter Crudo ed i Responsabili delle Forze di Polizia hanno tenuto a ribadire che occorre evitare, per quanto possibile, che il recente accadimento, nonostante grave ed eclatante, alimenti la percezione di insicurezza dei cittadini. Da ciò l’assoluta necessità di fornire ai medesimi, anche una corretta informazione sulle iniziative promosse in tema di miglioramento della sicurezza urbana (illuminazione pubblica, rimozione cause di degrado, controllo e presidio delle aree periferiche, ecc.), le cui condizioni incidono particolarmente sulla percezione del “sentirsi sicuri”.

 

I dati esaminati, per contro, le varie operazioni di polizia svolte in loco e, da ultimo, la rapidità ed il favorevole epilogo del richiamato caso delittuoso, sono una concreta dimostrazione del costante impegno che le Forze di Polizia riservano a quel territorio di confine, tenuto da anni sotto la luce dei riflettori, per contrastare problematiche e fenomenologie impattanti con l’ordine e la sicurezza pubblica, ma anche con la vivibilità del territorio: prostituzione, abusivismo commerciale, furti, reati connessi all’uso e spaccio di sostanze stupefacenti, inquinamento, carenza idrica, oltre a problemi emergenti, quali la presenza di gruppi di stranieri senza fissa dimora o alle “nuove povertà”, che costringono persone a condizioni di vita border line.

           

Sempre a Martinsicuro sono stati dedicati, inoltre, in meno di un anno:

– quattro riunioni di Comitato (per la mozione di sicurezza formulata dal Consiglio comunale, le istanze a seguito della rapina ad un furgone portavalori, la sottoscrizione del Protocollo d’intesa “Mille occhi sulla costa”, che ha coinvolto anche gli Istituti di vigilanza privata e l’incontro odierno;

– monitoraggio continuo dei cittadini stranieri richiedenti asilo presenti nel Comune che, nonostante  non abbiano creato alcun problema sotto il profilo dell’ordine pubblico, sono stati indicati, in una “lettera aperta” diretta al Ministro dell’Interno, motivo di presunta diminuzione della percezione di sicurezza nella popolazione.

 

Tale motivazione è posta da anni anche a supporto della reiterata richiesta di istituzione di un Posto di Polizia, risolta in ambito di Comitato attraverso la delocalizzazione dei militari dell’Arma dei Carabinieri. Al riguardo, lo stesso Ministro dell’Interno, ha riferito che la Stazione dei Carabinieri di Martinsicuro dispone attualmente di livelli di forza organica tra i più elevati in ambito regionale.

Il quadro scaturito dalla riunione, pertanto, è il seguente:

– nella stagione estiva, oltre alla già forte azione di contrasto operata dalle Forze di Polizia lungo tutta la costa teramana, saranno attuate strategie coordinate di controllo, anche di tipo estemporaneo, in Martinsicuro, avvalendosi delle ulteriori 4 unità di rinforzo assegnate, da ultimo, al locale Comando Stazione CC, dei forestali del vicino Comando di Alba Adriatica, del Reparto Anticrimine della Polizia di Stato di Pescara e della Polizia Locale;

– a queste corrisponderà un contestuale, maggiore impegno da parte dell’Ente Locale, che dovrà tendere

. a rasserenare l’opinione pubblica circa le reali condizioni dell’ordine e della sicurezza pubblica;

. a farsi parte attiva per migliorare concretamente le condizioni di vivibilità, specie delle aree periferiche del     territorio;

. a favorirne il controllo, attraverso l’implementazione di sistemi di video sorveglianza.

 

Teramo, 17 giugno 2015

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