Così parlò Bilbo di Tonino Filomena

7 giugno 2015 20:330 commentiViews: 33

In questo cronologicamente ultimo lavoro editoriale l’autore da voce ad un ipotetico quanto bizzarro Bilbo di periferia, certo dal personaggio trasudano testimonianze del misterioso e “fantastico” rione Shanghai  in  Maruggio. Ed è proprio dal quel gruppo di case contadine che il Bilbo di Tonino inizia il suo generoso racconto. Quasi una fiaba  che sviluppa pagina dopo pagina vittorie, dubbi, sconfitte del protagonista. Una vita trascorsa tra: “le Lire ricevute dal nonno e gli Euro sprecati, tra il sogno di navigare via mare e il navigare via internet”. Tuttavia ogni racconto di Tonino potrebbe essere testimonianza vissuta in altra latitudine geografica del nostro Bel paese. Per i più distratti Bilbo appartenente all’irreale comunità degli Hobbit, come personaggio nasce  grazie ai romanzi dello scrittore inglese inglese J.R.R. Tolkien. Ma torniamo al nostro Bilbo maruggese, Tonino  Filomena, maestro d’irriverente ironia lo costringe ad assumere il ruolo di un politico narrante più o meno leale in un municipio colmo di politici sempre più attenti alle vicende private e sempre più distanti dai propri elettori. Il romanzo scorre, scorre tra amare metafore sempre più reali, sembrerebbero pagine orientate a descrivere l’attuale situazione politica del nostro Paese, ma così non è, l’Hobbit Bilbo, si trasforma in un  Cyrano de Maruggiò per sfidare a singolar tenzone i venditori ambulanti della politica attuale. Bilbo lotta, affronta senza paura ogni avversario, non teme confronti, ma rimpiange gli avversari politici di un tempo. Il racconto metafora dopo metafora non concede pause: la rivoluzione dei Maiali, ironica rilettura in veste maruggese del mitico romanzo di George Orwell. Il Comunismo dolce e tenero: capitolo quest’ultimo dedicato al reato “di possesso e detenzione illecita di una proprietà”, colpa da espiare in un  paese democratico per mezzo di salatissime gabelle  e tasse sconosciutissime nei paesi comunisti. Tonino non termina mai attraverso i suoi personalissimi personaggi di varcare la soglia della genialità.

Giovanni Lafirenze

Dello stesso autore:

Paese Nostro

Gli occhi della memoria

Nel ventre della balena bianca

E tante, ma tante altre pubblicazioni impossibile citarle tutte.

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