Teramo e Provincia

Anche a Teramo e a Pescara prendono il via i percorsi specialistici di ASCARÉ

 

Alle giornate del 27 e 28 maggio a L’Aquila e Chieti grande interesse da parte delle amministrazioni locali

 

Partono i percorsi specialistici del Progetto ASCARÉ anche nelle province di Teramo e Pescara. Infatti, si terranno giovedì 4 giugno aPescara e venerdì 5 giugno a Teramo le due giornate inaugurali del Progetto ASCARÉ rivolte alle amministrazioni locali dei rispettivi territori. In particolare, l’appuntamento è per il 4 giugno dalle 9.30 a Pescara, presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara e per il 5 giugno, sempre dalle 9.30, a Teramo, presso il Museo Civico Archeologico “F. Savini”. Il Progetto “ASCARÉ – Accrescere il sistema delle competenze delle Autonomie Locali della Regione Abruzzo” è un’iniziativa della Regione Abruzzo – finanziata nell’ambito del PAR/FSC Abruzzo 2007-2013 e realizzata da Formez PA che mira alla costituzione di comunità professionali, i cui partecipanti diventano attori propositivi dello sviluppo locale, programmato, gestito e contabilizzato in funzione del ciclo di vita dei fondi europei.

Gli appuntamenti di Pescara e Teramo seguono i due incontri avuti la scorsa settimana, rivolti al personale degli Enti  Locali delle province di L’Aquila e Chieti, che ha visto la presenza di 120 partecipanti, equamente distribuiti, in veste di segretari comunali, responsabili RUP delle aree omogene del cratere, dirigenti di servizio e altri uditori.

Anche a Pescara e Teramo i lavori di “aula” vedranno la definizione dei profili identitari delle aree vaste, socio- economici, oltre che identitari e di programmazione delle aree coinvolte, attraverso le quali saranno messi a fuoco i punti di forza e le aree di criticità dei diversi ambiti. E’ nella giornata numero due che il laboratorio diventerà un’area di approfondimento tematico relativo allaprogrammazione indiretta dei Fondi strutturali, che vede il coinvolgimento oltre che degli esperti di programmazione del Formez PA anche di testimonial locali delle policy regionali, nazionali ovvero transfrontalieri.  L’attività posta in essere attraverso questi percorsi specialistici permetterà un trasferimento di competenze tecniche ed un confronto operativo sulla attivazione e la gestione di piani e progetti per lo sviluppo del territorio. Il percorso terminerà a ottobre 2015 con le procedure di controllo della spesa finanziata con risorse comunitarie e processi di accountability. Alla conclusione del percorso le Amministrazioni locali avranno a disposizione anche glistrumenti per dare seguito alla costituzione di nuove strutture “tecniche”, in forma associata, al servizio dello sviluppo locale, per garantire l’efficienza nella relazione tra i diversi livelli dell’ordinamento istituzionale e per dialogare correttamente con le fonti di finanziamento nazionali e comunitarie.

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