SEL sul Bilancio – Quali scelte per la città

29 Maggio 2015 00:140 commentiViews: 8

 

 

SEL in Comune ha oggi esposto a chiare lettere la propria posizione sul bilancio comunale e sui prossimi passi per arrivare all’approvazione.

Dal giorno dell’insediamento siamo stati costretti a fare i conti con una situazione economica dell’ente che giorno per giorno si è rivelata sempre più catastrofica.

Fino ad oggi abbiamo chiesto sacrifici ai cittadini per cercare di rimettere i conti in equilibrio, tentando sempre di tutelare le fasce più deboli della società. Abbiamo aderito alla procedura di predissesto con un piano che prevedeva razionalizzazioni importanti delle spese senza tagliare i servizi e quindi colpendo soprattutto gli sprechi e le inefficienze e tutelando dalla elevata pressione fiscale i redditi più bassi.

Oggi, con gli ulteriori tagli dello stato ai trasferimenti (2010: 32 milioni di euro – 2015: 2milioni novecentomila euro) e con i vincoli del bilancio armonizzato, tutto questo non è più sufficiente per cui la proposta che arriverà in aula prevede la riduzione della fascia di esenzione dell’iperf a soli 5.800,00€, un taglio al sociale di altri 300.000,00€ e l’azzeramento di tutti i capitoli di cultura, verde e turismo.

Per chi, come noi, ha come propria missione quella di una sinistra di governo, responsabile e che riesce a fare la differenza per il bene della collettività, questo è sicuramente il periodo più difficile e complicato. Dobbiamo tentare e ritentare ogni strada e ogni via per salvare la città dal dissesto salvaguardando i servizi che riteniamo indispensabili e tutelando pensionati, disoccupati, esodati …

Le proposte fin qui emerse da altre forze politiche ci appaiono del tutto insufficienti, se non in alcuni casi demagogiche.

E’ del tutto inadeguata la proposta di istituzione di borse lavoro di poche centinaia di euro al mese per qualche decina di persone. Sarebbe sicuramente più opportuno con le economie recuperate per tale finanziamento reintegrare in parte il fondo sociale per l’assistenza domiciliare agli anziani.

Così come abbiamo verificato, direttamente con gli uffici e i dirigenti della Regione Abruzzo, l’impossibilità di dirottare alcuni finanziamenti regionali vincolati ad investimenti pubblici del Comune di Pescara sulla spesa corrente a favore del sociale (come da nota inviata dalla Presidenza della Regione Abruzzo con parere firmato dai dirigenti competenti).

Per questo, qualora si riuscisse con le controdeduzioni e il maxiemendamento che gli uffici stanno predisponendo a superare il parere non favorevole dei Collegio dei Revisori dei Conti e quindi a procedere alla votazione del bilancio, siamo convinti che ci sono ancora alcune strade da percorrere per migliorare “socialmente” il Bilancio.

Prima fra tutte la sospensione della votazione del bilancio qualora intervenisse l’approvazione del Decreto Enti Locali in sede di Consiglio dei Ministri o lo slittamento ulteriore dei tempi per la rinegoziazione dei mutui da parte della Cassa Depositi e Prestiti in modo da consentire a tutti di approfondire ulteriormente la situazione.

Inoltre, per dare il nostro contributo fattivo e responsabile per superare questa critica situazione avanziamo al Sindaco in primo luogo e a tutta l’amministrazione e il Consiglio le seguenti proposte:

1)   Riduzione della fascia di esenzione dell’addizionale Irpef a non oltre 11.661,52€

2)   Con le economie ricavate dalla rinegoziazione dei mutui e dalle altre evenienze possibili con il Decreto Enti Locali, dare priorità al reintegro di almeno 300.000€ dei fondi minori e anziani delle politiche sociali

3)   Ripristino di almeno in parte i fondi su cultura, verde e turismo attraverso le eventuali economie derivanti dal Decreto EE.LL. o da:

–         inserimento già dal 1° settembre di quest’anno la tassa di soggiorno, e non come previsto dal piano di predissesto dal prossimo anno.

–         appello alla Fondazione PescarAbruzzo e al suo Presidente per intervenire economicamente sulle principali manifestazioni della città su indicazione e proposta del Comune di Pescara, del suo Sindaco e del suo Assessore.

Siamo fiduciosi che le nostre proposte siano prese in seria considerazione dal Sindaco e da tutte le forze politiche, in modo da poter fare tutti assieme, seppur in una situazione che è e resta molto difficile per la cittadinanza, il meglio per la nostra città.

 

 

Gruppo Sel Comune di Pescara

Daniela Santroni

Ivano Martelli

 

NB: Foto e comunicato in allegato.

 

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