“La piccola Russia” sbarca a Spazio Visione

19 Maggio 2015 21:380 commentiViews: 11

Secondo appuntamento giovedì 21 maggio a Martinsicuro con la rassegna di film, cortometraggi e documentari. Protagonista la regista Arianna Cameli, dell’associazione culturale “Frammenti” di Appignano con il suo nuovo docufilm 

 

MARTINSICURO – Secondo appuntamento a Martinsicuro con Spazio Visione, la rassegna di film, cortometraggi e documentari che ha fatto il suo esordio giovedì 14 maggio con i corti di Danny Di Diomede.

Il programma prosegue giovedì 21 maggio, sempre alle 21, presso la sala consiliare con la proiezione del docufilm “La piccola Russia” della regista Arianna Cameli.

Si tratta di una produzione video realizzata esclusivamente da autori e professionisti del Piceno. Il film della durata di 48 minuti, attraverso i racconti di alcuni cittadini di Porchia, ricostruisce l’antico rito dell’Albero di maggio, radicato in alcune zone del Piceno e, in particolare, a Porchia (frazione di Montalto delle Marche), soprannominata la “Piccola Russia”, che fu epicentro, nei primi anni del dopoguerra, di lotte mezzadrili che portarono i contadini a conquistare diritti e dignità. Fu qui che la festa dell’Albero trovò terreno fertile per svilupparsi divenendo rapidamente un rituale laico e politico, simbolo dei lavoratori che festeggiavano il Primo maggio. Ma non fu sempre facile, i testimoni raccontano di aspri conflitti con i “padroni” delle terre e dell’aperta ostilità della Chiesa cattolica. Ancora oggi, nonostante la crisi delle ideologie e la graduale perdita del suo significato politico, il rito dell’Albero di maggio continua a essere celebrato.

 

Il documentario è stato prodotto dall’associazione culturale “Frammenti” di Appignano del Tronto in collaborazione con l’Isml di Ascoli Piceno e con il patrocinio del comune di Montalto delle Marche.
La rassegna Spazio Visione è organizzata dal Comune di Martinsicuro in collaborazione con l’associazione culturale Martinbook. Tutte le serate, ad ingresso gratuito, sono presentate dalla giornalista Elisabetta Gnani della G Communication.

 
La successiva proiezione in programma giovedì 28 maggio con la proiezione del capolavoro del cinema muto “La corazzata Potemkin” sulle magiche note della chitarra di Emanuele Tucci.

print
Condividi:

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.<br/>Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi