Sant’Omero. IL FRANTOIO PIU ANTICO D’ABRUZZO RISCHIA IL CROLLO E PERDITA DEL FINANZIAMENTO

14 aprile 2015 23:570 commentiViews: 98

Il più antico frantoio ottocentesco  d’Abruzzo  realizzato su una “PINCIARA” a due piani  in località

……..rischia la stessa fine che stanno facendo le poche “Pinciaie” rimaste sul territorio di Sant’Omero.

Con l’ultima forte pioggia alluvionale un’altra “Pinciara” …vanto della zona ed inserita nel percorso

cicloturistico  dall ‘Amministrazione Comunale è caduta fragorosamente al suolo, mentre l’Antico197754_462844747059513_713441632_n 1078923_644620312215288_1138856566_o

Frantoio  Di Emidio dell’800, pur essendo stato finanziato dalla Regione Abruzzo della Giunta

Chiodi  con 200.000 Euro a fondo perduto (P.S.R. 2007/2013 per “Incentivazione di attività turistiche”

Delle Vie dell’Olio)……rischia di non essere ristrutturato in quanto carente di 50.000 euro che il comune di

Sant’Omero dovrebbe impegnare (anzi già impegnati negli anni precedenti ma stornati a fine anno per

inutilizzo e carenze finanziarie).

Da considerare che il progetto prevede di implementare, all’interno della rete di percorsi turistici già

realizzata (dotati anche di segnaletica), anche una serie di spazi ristoro e aree di sosta attrezzati, di un

applicazione per Smartphone in larga parte realizzata come guida turistica innovativa ed interattiva.

L’iniziativa in premessa – dichiara Alberto Pompizi ex Sindaco – è un sistema integrato, che rappresenta

un potente incentivo al turismo di massa e di qualità ma anche un punto di assoluta  “eccellenza” nel

panorama locale e che, inoltre,  sulla stessa azienda insiste il “ 2° più antico ulivo d’Abruzzo”  di  oltre

450 anni,  ampiamente illustrato e descritto su “L’OLIVO NEL TERAMANO”  del  Pezzatini (stam.to nel ’94).

Specialmente oggi  con la crisi della produzione di olio in Italia ….mentre si sradicano centinaia di ulivi

nelle Puglie…mandare in rovina tale patrimonio storico-artistico della nostra civiltà contadina  sarebbe

un delitto di  immani  proporzioni.

Chiedo,  quindi ,che ci si attivi in tempi brevi per non perdere il finanziamento…….ottenuto dopo decenni di

richieste mai accolte dagli organismi regionali preposti.

Tenuto anche conto che con la ristrutturazione si vedrà realizzare un Oleoteca Comunale di prestigio  in un

area  confinante con la più antica Chiesa d’Abruzzo di epoca romana …e che questo complesso storico-turistico

nonché archeologico è già meta di  turismo  culturale estivo ma anche religioso e scolastico  durante tutto

l’anno.

Il mio appello è rivolto al Sindaco di Sant’Omero, all’Assessore Regionale all’Agricoltura  Dott.Dino Pepe ed

alle Associazioni Culturali  e di  categoria  della nostra Provincia.

Alberto Pompizi

SANT’OMERO  -Info 3397167512

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