Atri. Lettera aperta del consigliere regionale Luciano Monticelli.

20 Aprile 2015 18:470 commentiViews: 20

L’Aquila, 20 aprile 2015

                                                                         Alla Ministro Sanità

                                                                         dott.ssa Beatrice Lorenzin

 

                                                                                Al Presidente della Regione Abruzzo

                                                                         Commissario Sanità

         dott. Luciano D’Alfonso

 

                                                                                Alla Direzione generale AGENAS

                                                          

                                                                                Al Responsabile CPNR

         dott. Angelo Muraglia

 

 

Gentilissimi,

in merito alla vicenda del punto nascita del presidio ospedaliero San Liberatore di Atri (Te) la cui chiusura metterebbe come è ben noto a rischio la salute di numerosi utenti ribadisco il mio costante impegno politico e con la presente esprimo cortese richiesta di attenzione

e risposte alle mie perplessità sulla chiusura del reparto in oggetto.

Il punto nascita risulta infatti essere provvisto di tutti i servizi necessari in riferimento all’attuazione del protocollo di sicurezza delle nascite a partire dal personale ostetrico –ginecologico presente h24 (non tutti gli ospedali abruzzesi lo hanno, chiamano infatti i reperibili in caso di necessità) e la pronta disponibilità integrativa e festiva di un ostetrico in caso di bisogno. Viene inoltre garantita la presenza di 2 ostetriche per turno. Uno spazio del reparto è dedicato all’accettazione in ostetricia h24.

Vi è anche la disponibilità di un’assistente anestetista all’interno dell’ospedale (c’è la Rianimazione generale) ed è garantita assistenza Pediatrica/neatologia in h24 (UUOO di Pediatria). Vi sono più di 15 posti letto come richiesto per 1000 parti annuali: ad Atri c’è una media di oltre 500 parti annui. Sono presenti due sale travaglio-parto (una delle quali trasformabile all’occorrenza in Sala Operatoria  per urgente parto cesareo).

Non manca neppure una sala operatoria h24 per le emergenze ostetriche e ginecologiche e ambulatori per le gravidanze a termine e per le gravidanze a  rischio.. Vi è un’ala riservata e dedicata alla gestione del travaglio –parto fisiologico/naturale. E’ garantita la terapia sub intensiva alla gravida e alla puerpera. Sono assicurati esami di laboratorio, di radiologia e di diagnostica per immagini e la disponibilità di Emotrasfusioni in h24. Presenti anche delle stanze predisposte per il rooming-in. Assente nel  punto nascita del San Liberatore solo la Terapia Intensiva Neonatale (TIN), non presente tra l’altro in numerosi altri presidi ospedalieri abruzzesi.

Con la presente si chiede pertanto la sospensione dei provvedimenti in corso e una visita ispettiva per la corretta verifica che scongiuri la possibilità, ormai sempre più prossima, riguardante la definitiva chiusura del punto nascita di Atri.

 

Sperando in un positivo riscontro, invio i miei più cordiali saluti.

 

 

Il Presidente della IV Commissione Consiliare

Luciano Monticelli

 

 

 

 

 

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