Teramo. Questa mattina in Prefettura la sottoscrizione di un Protocollo operativo per migliorare i servizi a favore dei minori e di altri soggetti portatori di bisogni.

23 Marzo 2015 19:470 commentiViews: 9

 

Oggi 23 marzo, alle ore 11,30, presso questa Prefettura – U.T.G., alla presenza del Prefetto di Teramo, Dr. Valter Crudo, è stato firmato il Protocollo Operativo sulle “Linee guida per l’integrazione ed il coordinamento delle funzioni sociali, sanitarie e giudiziarie nell’area minori e famiglie”.

A firmare l’atto d’impegno, i rappresentanti legali dei seguenti Enti: Tribunale per i Minorenni, A.S.L., gli otto Ambiti Sociali della provincia, l’Ufficio Servizio Sociale Minorenni (U.S.S.M.), il C.E.I.S. quale rappresentante del privato sociale accreditato.

Vivo apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dal Presidente del Tribunale per i Minorenni, Dr.ssa Vittoria Correa e dal Direttore Amministrativo della A.S.L. di Teramo, Dr. Maurizio Di Giosia, i quali hanno manifestato una convinta adesione al Protocollo.

Il Protocollo Operativo sui minori è frutto di un lavoro condotto all’interno della Rete Interistituzionale dei Servizi della provincia di Teramo, coordinata dal Dr. Cesare Di Carlo, responsabile del Ser.t. di Giulianova e formalmente costituitasi in data 16 luglio 2013 con la firma, sempre presso questa Prefettura, di un apposito Protocollo d’Intesa.

Tra gli scopi della Rete vi è proprio quello di ideare ed attuare, tramite il proprio Tavolo Tecnico, protocolli operativi quali strumenti per la creazione di relazioni stabili tra Servizi ed Istituzioni al fine di pervenire alla costituzione di un sistema unitario di prestazioni rivolto alle persone portatrici di bisogni.

Il Protocollo Operativo prevede la costituzione di una Equipe Multidisciplinare composta da un rappresentante designato da ciascuno degli Enti o Servizi interessati.

Nell’ambito dell’Equipe Multidisciplinare, a seconda delle problematiche trattate, verrà poi individuata, di volta in volta, l’Equipe Operativa composta dai Servizi che hanno competenza sul caso specifico, la quale, mediante la pianificazione e l’attivazione di un Progetto congiunto, garantirà interventi multidisciplinari in un’ottica di presa in carico globale degli aspetti sociali, psicologici, medici, educativi e giuridici.

Teramo, 23 marzo 2015

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