Italiani all'Estero

USA. Caro Direttore, ho deciso: nel 2017 chiedero’ il trapianto della mia testa.

Sono stanco e vorrei ritrovare  ;’enrusiasmo e la forza de givoani,tornare
a fare il tifo di una volta per la squadra  di Giulianova e tante altre cose.
Adesso non scoppiare a ridere ne’ pensare che di colpo sono impazzito,
ti prego. Vedi,il medico torinese Sergio Canavaro ha annunciato che nel 2017 potranno effettuare il trapianto della testa. Ha anche spiegato le parti tecniche,molto difficili da comprendere.L’importante e’ che ha insistito nel sostenere che il trapianto potra’ essere fatto. Crediamno allora,alla scienza italiana.
Che cosa potro’ fare prima del 2017? Dopotutto sono appena due anni.
Troveranno una testa “nuova” per me (e per tutti gli altri che vorranno fare lo stesso?). Certo non avranno una testa viva. Soltanto una testa morta.
Ma,si sa,dopo la morte  il cervello non funziona piu’ perche’ non riceve piu’ il sangue dal cuore. Un problema,caro Direttore.Ma anche se riusciranno in qualche modo a rimediare a questo particolare problema,chi mi dice che la testa “nuova” avra’ tutto quanto spero di avere? Pensa se si tratta di una testa di un teramano.Sai bene l’antagonismo fra noi e loro,anche siamo a venti cholometri di distanza.Tifera’ per Giulianova o per Teramo? Sara’
un cervello tirchio o di uno spendaccione? Quante domande,direttore.
Bisogna pensarci bene prima di gettare la mia testa (pur se avanti negli anni e stanca di sentire le solite fesserie) e accettarne  una “nuova”.
Tu che dici?
Benny Manocchia

 

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