Roseto. Lista Civica “Città per Vivere”: Pavone non ha fatto alcun riferimento a problemi “strategici” che bisognava, invece, affrontare di petto.

2 Gennaio 2015 20:390 commentiViews: 13

Lista Civica “Città per Vivere”

Via Lombardia, 10

Roseto degli Abruzzi

 

COMUNICATO 

Il Sindaco di Roseto Enio Pavone, nel fare, davanti alla stampa ed ai Cittadini, il consueto bilancio di fine anno della sua Amministrazione, non ha fatto alcun riferimento a problemi “strategici” che bisognava, invece, affrontare di petto.

Nonostante ripetute sollecitazioni da parte della Lista Civica Città per Vivere, il Sindaco ha clamorosamente smentito perfino lo “spirito” di fratellanza, di unione e di collaborazione con il quale, attraverso un “bel manifesto pubblico” fatto affiggere sui muri di Roseto e di tutte le Frazioni, ha inteso rivolgere i propri auguri per le festività natalizie e per il nuovo anno 2015 a tutti i Cittadini, alle forze politiche ed alle liste civiche, auspicando partecipazione e contributi per il bene della nostra Città.

Infatti, né il Sindaco Enio Pavone e né gli Assessori hanno fatto cenno in particolare: alla realizzazione della Variante alla Statale 16 Adriatica; alla delocalizzazione delle tantissime “antenne selvagge” installate all’interno del centro abitato di Roseto ed a ridosso delle abitazioni, delle scuole e degli Uffici pubblici; allo smontaggio della “Torre Tralicciata” di 35 metri ancora sovrastante sul Colle San Rocco presso il Centro Storico e antico borgo “rinascimentale” di Montepagano; alla restituzione della TARSU versata in più dalle famiglie e dalle attività produttive per la “cattiva e deficitaria” gestione della Raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani da parte dei 6 Comuni del CIRSU negli anni dal 2007 al 2014, per una somma complessiva da rimborsare di 3 milioni di euro.

Ma il silenzio “più che preoccupante” c’è stato in particolare sulla realizzazione della “Circonvallazione” al centro abitato di Roseto, quale Variante alla Statale 16 Adriatica attesa dagli anni ’50, dipendente dal fatto che, a distanza di ormai 4 anni dal suo insediamento, l’attuale Amministrazione Comunale non ha la forza di “annullare” una serie di Delibere e Atti delle Amministrazioni precedenti che, pur trattando di argomenti e problemi del tutto estranei al progetto esecutivo della Variante alla Statale 16, “intervengono” sul piano urbanistico ed edilizio per ostacolarne il tracciato e, di fatto, per bloccarne la realizzazione, senza che nessuno dei vecchi e dei nuovi amministratori se ne assumeano la diretta responsabilità di fronte ai Cittadini ed alle future generazioni.

Il Sindaco di Roseto e la intera Amministrazione Comunale, in tale circostanza, “hanno ignorato consapevolmente” che la realizzazione della Variante alla Statale 16 è una opportunità irripetibile di rilancio economico, di creazione di nuovi posti di lavoro, di liberazione definitiva della Città dal traffico di attraversamento e dagli altissimi livelli di inquinamento atmosferico ed acustico attualmente esistenti, realizzando finalmente, con lo stesso finanziamento, strutture capaci di tutelare la salute dei residenti e di assicurare una maggiore sicurezza stradale a salvaguardia della incolumità di ciclisti e pedoni, costretti a convivere con un insostenibile e caotico livello di traffico all’interno del centro cittadino e delle frazioni.

Pio Rapagnà – ex Parlamentare

Roseto degli Abruzzi, 2.1.2015

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