Roseto. ABRUZZO CIVICO: IL CASO MARINI E I LAVORI A COLOGNA SPIAGGIA

 

SIMBOLO DELL’INDEGUATEZZA DELLA GIUNTA PAVONE

 

Persa ancora un’occasione di democrazia partecipata, le dimissioni del consigliere Marini chiaro segno delle carenze del centrodestra

 

Roseto degli Abruzzi, 22 gennaio 2015 – È stato un consiglio comunale che verrà ricordato come uno dei più tristi della città di Roseto quello di martedì scorso: con grande rammarico Abruzzo Civico Roseto, che non è potuto essere presente a causa di un attacco influenzale del consigliere De Vincentiis deve prendere atto di due aspetti che, seppur distinti tra loro, evidenziano l’inadeguatezza di un’amministrazione che smentisce se stessa:  in primis non accettando il confronto pubblico con i cittadini colognesi su piazza e palestra e, in secondo luogo,  incassando un duro colpo dato l’abbandono del consigliere Gianfranco Marini, figura storica del socialismo rosetano, che tra le varie motivazioni ha criticato il primo cittadino anche per una serie di scelte non dettate da sentimenti che un buon politico dovrebbe avere.

 

“Le parole di Marini meritano attenzione da parte di tutti i cittadini, che siano essi impegnati in politica o meno” afferma Mario Nugnes, segretario di Abruzzo Civico “nel proprio intervento l’ex consigliere di maggioranza fa riferimento all’inadeguatezza di chi oggi ricopre ruoli di riferimento per la città e ad un’attività politica svolta con rancore, volta ad annunciare e ad appropriarsi di progetti e idee altrui, rinnegando paradossalmente il passato.  Manca la voglia di lavorare per il bene comune. Noi di Abruzzo Civico stiamo lavorando affinché in futuro possano scriversi pagine nuove della politica e dell’impegno pubblico per la città di Roseto e per creare un vero cambio generazionale nella politica locale​. Quanto avvenuto nel consiglio comunale di ieri conferma quello che da tempo raccontiamo ai cittadini e ci stimola a lavorare affinché i nostri concittadini possano, tra un anno, avere l’opportunità concreta di scegliere chi li vuole, ognuno, parte attiva del governo comunale.”

 

​Il consigliere comunale Flaviano De Vincentiis saluta invece così a nome di tutto il gruppo il consigliere dimissionario Gianfranco Marini: “è una figura storica del socialismo e di tutta la politica rosetana. ​Desideroso di un forte cambiamento politico, non ha trovato nell’amministrazione Pavone e nei suoi stessi compagni di partito quel rinnovamento di cui la città aveva bisogno allora ed oggi ancora di più. A lui un grande ringraziamento per l’impegno profuso per la Roseto nel suo lungo periodo di politica attiva. Le dimissioni rappresentano un atto di coerenza di assoluto rispetto”.