Teramo. IL BRIGANTAGGIO ABRUZZESE: TRA QUESTIONE MERIDIONALE E LEGALITÀ

11 dicembre 2014 20:470 commentiViews: 23

 

 

Iniziativa del Gal Leader Teramano con la partecipazione dello storico Pino Aprile e del Vicepresidente del Csm Giovanni Legnini

 

Il 17 dicembre alla Sala San Carlo del Museo Archeologico. Nell’occasione sarà presentato il marchio d’area “La Terra dei Briganti”

 

TERAMO – Il Gal Leader Teramano apre una riflessione sul tema “Il Brigantaggio abruzzese, tra questione meridionale e legalità”, con la Tavola Rotonda in programma mercoledì 17 dicembre, alle ore 17,  presso la Sala San Carlo del Museo Archeologico di Teramo con la partecipazione dello scrittore Pino Aprile e del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini.

 

Al centro dell’iniziativa la volontà di analizzare un fenomeno che ha segnato in modo indelebile il territorio abruzzese. Pino Aprile, autore e storico di numerosi saggi – quali “Terroni”, “Giù al Sud” fino all’ultimo “Terroni ‘Ndernescional”- che hanno gettato una luce diversa sull’Unità d’Italia e sulla questione meridionale, Elso Simone Serpentini, attento studioso del brigantaggio abruzzese, Giovanni Legnini, nominato di recente al grado più alto dell’organo di autogoverno della Magistratura italiana, si confronteranno con il presidente del Gal Leader Teramano, Carlo Matone, sul peso e sull’eredità del complesso fenomeno del brigantaggio, che ha assunto spesso i connotati di vera e propria sollevazione popolare, sulla società abruzzese e meridionale. A introdurre e moderare il dibattito sarà il direttore del quotidiano “Il Centro”, Mauro Tedeschini.

 

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di valorizzazione, in chiave simbolica e a fini turistici, dei luoghi del brigantaggio della provincia teramana, compresi nell’area dei Monti della Laga e nei territori di confine con le Marche e con lo Stato Pontificio dell’Italia pre-unitaria, per farne strumento di marketing e di identità territoriale.

 

Come Gal Leader Teramano, afferma il presidente Carlo Matone,stiamo sostenendo il progetto di valorizzazione in chiave simbolica e turistica dei luoghi del brigantaggio sui Monti della Lagaperché crediamo che il passato e la tradizionepossano diventare strumento straordinario di marketing e promozione territoriale se suggestionano e sono raccontati attraverso immagini emozionanti.Il brigantaggioha segnato in modo indelebile il territorio abruzzese, offrendo un patrimonio importante di storie e di leggende tramandate dapprima oralmente e poi attraverso lo strumento del teatro popolare, e ancora oggi rivive anche nella gastronomia tipica.

 

Il Gal ha intrapreso da tempo, infatti, in collaborazione con l’associazione Pro loco di Pagliaroli di Cortino ed altri attori pubblici e privati una lungimirante operazione di promozione del marchio d’area “La Terra dei Briganti”, di recente registrato su iniziativa del direttore tecnico, Mauro Di Matteo, che si propone come brand di qualità territoriale complessivo per l’area montana teramana. Un percorso avviato due anni fa perarrivare a fare sistema tra tutti gli attori economici e sociali della montagna e creare le basi per un’economia di sviluppo rurale  effettiva e non assistenziale, che promuova operatori locali, prodotti e servizi che rispettino determinati standard di qualità.

 

 

Il Convegno costituirà, dunque, occasione per rilanciare e proseguire in questa azione di consolidamento dell’identità d’area: al termine della Tavola rotonda sarà presentato il marchio “La Terra dei Briganti” e offerta una degustazione di tipicità locali, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Di Poppa-Rozzi” di Teramo.

 

 

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi