Chieti. “Gestione rifiuti Chieti: scandalose, false e tendenziose le connesioni con le vicende di mafia capitale”

 

 

 

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine degli articoli di cronaca della stampa, nei quali viene descitta la vicenda romana “Mafia capitale” associandola a questioni amministrative riguardanti la gestione degli appalti dei rifiuti di Chieti, dichiara quanto segue.

 

«Questa mattina ho deciso di convocare la Giunta e i Capigruppo di Maggioranza dopo aver letto la prima pagina de “Il Centro” che titolava “Rifiuti, il regalo della Giunta. Chieti, spunta presunto pagamento gonfiato a Formula Ambiente”.

A nome dell’Amministrazione Comunale e della Giunta prendo, in modo deciso, le distanze dalle diffamatorie ed infamanti allusioni nonchè forzate connessioni che titolo ed articolo cercano di fare fra una vicenda amministrativa, che riguarda la gestione dell’appalto dei rifiuti a Chieti, e lo scandalo che le cronache raccontano in questi giorni sulla mafia di Roma capitale. 

Nè io, nè i componenti della Giunta conoscono o hanno avuto mai rapporti con i personaggi coinvolti nella vicenda romana.

Nessun regalo è stato fatto dall’amministrazione comunale al gestore del servizio di igiene urbana, nè vi è contradditorietà nei documenti che gli uffici del Comune hanno posto all’attenzione della Giunta per la definizaione delle somme dovute all’Ati.

Di scandaloso, oltre alla “mafia romana”, vi è il diffondere notizie false e tendenziose, non verificate preventivamente, da parte di certi consiglieri comunali che agiscono solo per appagare la propria sete di protagonismo, dannegiando non solo l’immagine dell’amministrazione ma quella di una intera comunità.

Mercoledì 10 dicembre, alle ore 11.30, insieme alla Giunta e alla maggioranza terrò una Conferenza Stampa per ricostruire la vicenda in termini di verità».