UIL-Abruzzo. Fondi strutturali: i dati al 31 ottobre 2014 CORRERE PER NON PERDERE RISORSE (siamo ancora a questo punto!)

13 Novembre 2014 22:540 commentiViews: 16

 

 

Nota UIL ABRUZZO

 

Il termine ultimo per la spesa dei fondi strutturali 2007-2013 è il 31 dicembre 2015. L’Italia ha speso poco più del 60%, e ora deve correre e spendere in tempo il restante 40% circa, pari a 18 miliardi e mezzo. L’Abruzzo va un po’ meglio (ha speso il 70%), ma sempre correre deve per spendere l’altro 30%, pena la perdita di parte dei circa 190 milioni residui.

 

Con tutta la fame di investimenti che dovremmo avere, sono dati deprimenti.

 

Se poi si va a vedere la qualità della spesa, ci si rende conto che oltre che tardi, spesso si spende male.

 

Tra in programmi in grave ritardo, ce ne sono ben 3 nazionali e interregionali (attrattori culturali; energie; legalità): non sono solo le Regioni a funzionare male, ma anche i Ministeri!

 

In Abruzzo, il programma in ritardo è il Fondo Sociale (FSE), che non ha superato l’obiettivo di spesa fissato per ottobre, anche se è dentro la soglia di tolleranza.

 

Per chiudere decentemente il ciclo 2007-2013 e migliorare la cattiva programmazione fatta sin qui per il nuovo ciclo 2014-2020, ci vuole una decisa soluzione di continuità, che la nuova Giunta Regionale ci ha promesso, ma che ancora non si vede.

 

Rivolgiamo 7 domande alla Giunta Regionale:

 

  1. Avete dato la disponibilità a fare un pacchetto immediato anti-crisi e pro-lavoro, con gli investimenti dei fondi europei 2007-2013 e del FAS e di tutti i fondi nazionali e regionali mobilitabili: quando pensate di fissare l’incontro su questo?
  2. Sappiamo che le prime risorse FAS che su richiesta del sindacato sono state stanziate per le aree di crisi sono state spese in modo soddisfacente: siete d’accordo a rifinanziare subito queste misure?
  3. Il FAS 2007-2013 è stato sin qui usato più come tappabuchi della spesa corrente che per lo sviluppo: facciamo il punto su quanto ne è rimasto, in che tempi e modi è utilizzabile, e scegliamo poche priorità su cui investire il prima possibile?
  4. La Giunta Chiodi promise che avrebbe reintegrato il FAS che dovemmo impiegare per tappare buchi dei conti della sanità con la vendita di immobili regionali: si è fatto qualcosa? Si intende fare qualcosa?
  5. 5.     Le risorse dei fondi strutturali che ci verranno assegnate per il ciclo 2014-2020 non saranno maggiori né uguali a quelle precedenti ma molte di meno: perché non pensiamo a un’iniziativa presso la sede della Regione Abruzzo a Roma, tutti insieme, per evidenziare il paradosso di una “regione in transizione” cui vengono tolte risorse?
  6. La promessa di farci avere come Abruzzo un indennizzo attraverso la destinazione di consistenti risorse FSC 2014-2020 (Fondo Sviluppo e Coesione: è il nuovo nome del FAS) non si è ancora concretizzata: perché non rilanciamo la Vertenza Abruzzo?
  7. Quando riprendiamo il confronto sulla Programmazione 2014-2020? Se non ci si mette mano, è persino più difettosa di quella 2007-2013.

 

Per la Uil Abruzzo

(Roberto Campo)

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.<br/>Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi