Teramo. M5S: “NO allo SBLOCCA ITALIA, Sì all’ABRUZZO”

8 Novembre 2014 18:130 commentiViews: 7

MOVIMENTO 5 STELLE TERAMO

 

 

 

La forza delle parole, il potere evocativo delle parole, l’inganno delle parole.  Dici “Sblocca Italia” e già ti immagini un Paese che spezza lacci e lacciuoli burocratici e riparte, uno zombie evocato dal sepolcro, un Lazzaro “alzati e cammina”. E invece le cose stanno esattamente al contrario, perché il decreto c.d. “Sblocca Italia” non è altro che l’ennesima cessione di sovranità a favore di quei gruppi di potere politico-economico, di quelle lobby trasversali, di quelle multinazionali che negli ultimi trent’anni hanno saccheggiato e devastato l’Italia, condannandola all’irrilevanza ed all’asservimento sul piano internazionale.

Quelle stesse multinazionali invocano oggi PETROLIO, GAS, CARBONE, ACQUA PRIVATA e il Governo italiano esegue senza batter ciglio, indicando la ricerca degli idrocarburi, gli inceneritori e la privatizzazione dell’acqua come priorità strategiche del Paese! E tutto ciò proprio mentre l’ONU dice a chiare lettere che questa strada porta alla fine della umanità. Altro che Sblocca Italia: qui siamo al “Muori Italia”!

E pensare che l’Italia e l’Abruzzo in particolare, contrariamente ad altre realtà che pure si battono per il rinnovamento energetico, sono pieni di ricchezza, bellezza, di energia pulita, di fonti di sviluppo sostenibile che potrebbero assicurare il benessere alla popolazione per i prossimi millenni.  Il Gran Sasso e il mare Adriatico, l’odore della terra e l’ombra dei boschi, le bellezze architettoniche disseminate in tutti gli angoli di questa Regione, l’unicità del nostro comparto agro-alimentare sono fonti di sviluppo ad impatto zero dal potenziale enorme, che solo l’inettitudine della politica locale ha fino ad oggi limitato. E proprio su questa meraviglia si abbatte come una poltiglia aliena lo Sblocca Italia, disseminando impianti di ricerca e raffinazione ed inceneritori un po’ ovunque: così, tra una gigantesca piattaforma petrolifera che galleggia e fumiga gas tossici tra le verdi acque del Cerrano, una al centro della Costa dei Trabocchi e ciminiere sparse sul territorio, morirà la terra d’Abruzzi di dannunziana memoria.

A questo delirio noi diciamo NO! Lo dice il Movimento 5 Stelle insieme a tutte le genti d’Abruzzo che domani saranno uniti per difendere questa terra, la sua storia e il suo futuro. Alla politica abruzzese, che pure grazie alla nostra battaglia si è impegnata ad opporsi presso la Corte Costituzionale a questa legge ignobile, diciamo che è tempo di dare una vera svolta: di orientare ed incentivare gli investimenti sulle fonti di energia rinnovabili, sostenere l’agroalimentare di qualità, mettere in funzione e potenziare i depuratori e reprimere duramente gli agenti inquinanti, investire sul turismo di qualità. Fatti, non chiacchiere!

Agli abruzzesi tutti, genitori e figli, diamo appuntamento domani mattina alle 10:30 a Pescara (Piazza Sacro Cuore) per manifestare contro lo Sblocca Italia e difendere le nostre radici e la nostra stessa vita.

La storia di questa Regione potrà cambiare grazie a voi.

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi