Roseto degli Abruzzi. PDL: in difesa dell’Assessore Fornaciari

19 Novembre 2014 18:320 commentiViews: 11

Da alcune settimane il consigliere comunale di Scelta Civica Flaviano De Vincentiis, divenuto ahinoi da poco anche consigliere provinciale, (di un ente ormai, fortunatamente, in via di estinzione), ed i suoi amici (o compagni ?) di Scelta Civica continuano a propinarci interventi sui quotidiani locali attraverso misere e, allo stesso tempo, grottesche dichiarazioni in ordine a tutta una serie di avvenimenti, iniziative, mancanze, disservizi, ecc…  di cui l’attuale amministrazione comunale di Roseto dovrebbe assumersi le responsabilità ! E, come se non bastasse, il De Vincentiis, ostentando cultura classica in dotte citazioni latine, parla di non meglio precisate gestioni e assegnazioni poco chiare dato l’ormai noto”modus operandi” della maggioranza.

Nei loro interventi si parla di disastri, bocciature, incompetenze, azioni clientelari, superamento dei limiti di legge e della decenza. Non solo, ma l’On. Sottanelli si è spinto addirittura a chiedere le dimissioni dell’Assessore Fornaciari senza spiegare i reali motivi.

Nel precisare la totale fiducia al nostro giovane e valente Assessore ai Lavori Pubblici, vorremmo ricordare allo smemorato Sottanelli lo scempio realizzato in Via Latini, sotto gli occhi di tutta la città, che ancora rappresenta solo una delle tante calamità  causate dall’allora Assessore e Vice-Sindaco il quale non ci risulta si sia mai dimesso.

Per quanto ci riguarda le astruse e false affermazioni di Scelta Civica e di De Vincentiis potrebbero rivelarsi un vero e proprio invito a nozze, anche se accanirci su questi personaggi è come sparare sulla Croce Rossa.

Anche perché, come invece da loro affermato, non ci siamo mai permessi di offendere qualcuno a livello personale, in quanto non fa parte del nostro stile, ma abbiamo fatto e continuiamo a fare considerazioni di opportunità politica. Come la totale inconsistenza di un gruppo locale che per esprimere una presenza in Consiglio Comunale ha dovuto far fare il cosiddetto “salto della quaglia” a un consigliere eletto nelle file del Partito Democratico. Un gruppo locale che fa riferimento ad uno pseudo-partito ultimamente collassato a percentuali vicine allo zero e che, a livello nazionale, continua a dividersi  ogni giorno di più anche se appare molto improbabile che si possa riuscire a dividere l’atomo anche per personaggi del calibro del nuovo Presidente di Alitalia e del suo fido pilota rosetano.

La realtà, invece, è che Scelta Civica si è “caricato” il consigliere De Vincentiis uno dei maggiori responsabili dei, quelli sì, veri e propri disastri compiuti negli ultimi dieci-quindici anni a Roseto. Basta vedere lo stato comatoso in cui si trovano le opere pubbliche cittadine per le quali le precedenti amministrazioni hanno contratto 35 milioni di euro di mutui indebitando la nostra città per i prossimi trent’anni. Mutui utilizzati per realizzare opere che sono gli occhi di tutti: dal parcheggio interrato del Comune, uno dei pochi in Italia in cui, invece di ripararsi quando piove, le persone devono fuggire evacuando anche le proprie auto perché rischiano di annegare; al sottovia Thaulero, praticamente inutilizzabile per donne, anziani e diversamente abili; al palazzo comunale in preda ad infiltrazioni, muffe e difetti di ogni genere; al campo Patrizi, praticamente inutilizzabile, nel cui sottofondo sono stati addirittura rinvenuti “molti corpi estranei quali plastica e scarti di cantiere”, come riportato all’interno della relazione del CTU nominato dal Tribunale di Teramo.

E come non ricordare, ancora una volta, le vere e proprie sciagure rappresentate nella nostra provincia dal Ruzzo e dal Cirsu, carrozzoni clientelari che hanno prodotto debiti su debiti per la maggior parte causati da assunzioni di parenti, amici e amici degli amici, le cui responsabilità ricadono quota parte anche sui massimi rappresentanti rosetani di Scelta Civica molti dei quali ex-PD.

Tutto ciò può bastare per rappresentare ai cittadini da quale pulpito vengono le prediche al Sindaco Pavone e alla coalizione che lo ha sostenuto, lo sostiene e lo sosterrà.

Potremo aggiungere una ciliegina sulla torta. Ma si tratta di una torta che prima dell’elezione di Pavone e dell’attuale maggioranza qualcun altro si era già abbondantemente mangiata !

 

Roseto degli Abruzzi, lì 19/11/2014                         Gruppo Consiliare PdL

Comune di Roseto

Antonio Norante – Filiberto Di Giuseppe

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