Italiani all'Estero

USA. Si avvicina il 13 ed ecco,nuovamente,il giorno di Cristforo Colombo.Gia’,

 

solo che qui negli Stati Uniti,e’ il Columbus day perche’ in questa nazione prima o poi ogni nome,ogni cosa deve diventare anglosassone.E non sanno spiegarti perche’ Cristoforo Colombo diventa Christopher Columbus.
E non sanno dirti perche’ Venezia per loro e’ Venice;o Napoli  cambia in
Naples,e Livorno in Leghorn e cosi’ per tutte le altre citta’ di casa nostra.
Una mania? No.Piuttosto uno smisurato attaccamento a tutto quanto “appartiene” a loro,agli statunitensi.Non c’e’ verso di fargli capire.
“You are in America now…”,ora sei in America, dicono,e  dovrebbe spiegare tutto.
In verita’ un vecchio vizio di questa nazione.Bell e’ l’inventore del telefono,mentre invece fu il toscano Meucci. Nonostante il Congresso di Washington abbia ammesso uficialmente che in realta’ fu proprio Meucci,gli americani continuano a  dire che si tratto’ di Bell.Lo stesso per l’auto,creatura secondo gli yankees,di Detroit quando pure a Marte sanno che furono i tedeschi.Ci sarebbe ancora tanto da dire in questo riguardo.
Gli italiani che vivono qui si abituano.Anni fa,proprio durante il Columbus Day,il nostro ambasciatore a Washington,intervistato da una rete tv di New York,esclamo’:”Ma basta…il nome e’ Colombo,non Columbus”.
Ruggero Orlando,anche lui preso alla gola da questa americanizzazione di tutto quanto e’ italiano,amava presentare i suoi meravigliosi “pezzi” televisivi
cosi’:”Qui’ Nuova York,vi parla…”. Ecco forse anche noi dovremmo
copiare gli yankees chiamando Kennedy Chenedino e Boston Bostonia
e hot dog  cane caldo.e Joe Louis Giovanni Luigi…
Benny Manocchia
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