Teramo. Le tariffe e le esenzioni della refezione scolastica

1 Ottobre 2014 23:460 commentiViews: 15

 

 

La Giunta comunale ha approvato la delibera sui buoni-pasto della refezione scolastica. Si tratta di una scelta effettuata dopo la gara d’appalto con le ditte che curano il servizio e, soprattutto, ispirata alla volontà di continuare a garantire la qualità dei pasti. Si ricorda, infatti, che a differenza del pasto veicolato dall’esterno, il servizio consente di somministrare ai piccoli il cibo cucinato direttamente nelle scuole dalle cuoche, con derrate fresche, di qualità, acquistate quotidianamente e sempre in riferimento al percorso dietetico programmato in accordo con la ASL di Teramo.

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Contributo di Iscrizione annuale una tantum:         €. 15,00.

 

Tariffa  Buono Pasto: a decorrere dall’anno scolastico 2014/2015, la tariffa per il buono pasto è stabilita nel modo seguente:

 

  1. €. 3,60, comprensivo di ogni onere fiscale, per gli utenti residenti che, previa presentazione di apposita domanda unitamente alla dichiarazione, dimostrino di aver conseguito, nell’anno precedente quello di riferimento, un reddito ISEE del nucleo familiare non superiore a €.10.600,00 annui. Per quest’anno, in caso di mancata presentazione di attestazione ISEE entro il 31.10.2014, si applicherà d’ufficio la tariffa massima per i residenti;

 

  1. €. 4,40 comprensivo di ogni onere fiscale, per residenti nel Comune di Teramo che non rientrino nella casistica del punto precedente;

 

  1. €. 5,00, comprensivo di ogni onere fiscale, per i residenti fuori Comune.

 

 

ESENZIONI E RIDUZIONI DELLA TARIFFA

  1. 1.      Sono esentati dal pagamento della tariffa gli utenti residenti indicati di seguito, previa presentazione di apposita domanda unitamente alla dichiarazione dalla quale risulti un reddito ISEE del nucleo familiare non superiore a €. 10.600,00 annui conseguito nell’anno precedente quello di riferimento:
    1. a.                 utenti residenti per il cui nucleo familiare interviene l’Ufficio “Attività Sociali” del Comune di Teramo o con forme di assistenza economica, o per situazioni gravi di carattere socio-ambientale ovvero per intervento del Tribunale dei Minorenni;

 

  1. b.                 figli conviventi con un solo genitore, che abbia in affidamento il minore e ne curi l’assistenza, purché sia disoccupato da almeno tre mesi, previa presentazione del certificato storico (o analogo documento) rilasciato dal Centro per l’Impiego competente del territorio e risiedano nel Comune di Teramo, con l’obbligo da parte dello stesso di immediata comunicazione del venir meno della condizione di disoccupato,  previo accertamento dello stato di bisogno del nucleo familiare;

 

  1. c.                  bambini, residenti nel Comune di Teramo, portatori di handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5.2.92, n.104, muniti di idonea certificazione;
  2. d.                 figli di genitori disoccupati da almeno 3 mesi, previa presentazione del certificato storico (o analogo documento) rilasciato dal Centro per l’Impiego competente del territorio e finché permane tale stato, residenti nel Comune di Teramo, con l’obbligo da parte degli stessi di immediata comunicazione all’ Ufficio “Pubblica Istruzione – Asili Nido” del venir meno della condizione di disoccupato anche di un solo genitore previo accertamento dello stato di bisogno del nucleo familiare;

 

  1. e.                 bambini facenti parte di uno stesso nucleo familiare con tre o più figli minori a carico (famiglia numerosa), purché residenti nel Comune di Teramo, intendendosi per “famiglia numerosa” il nucleo familiare del bambino iscritto quale risulta anagraficamente.

 

  1. 2.      Per i bambini affetti da “morbo celiaco” la tariffa è intera qualora il Comune di Teramo fornisca gli alimenti specifici per tale patologia; viene invece ridotta del 50% qualora i prodotti vengano forniti direttamente dagli utenti.

 

 

 

Per quanto attiene le modalità di pagamento, si rammenta che tutto rimane immutato; quindi si dovrà provvedere a:

  • strisciare il badge nelle apposite macchinette;
  • ricaricare la tessera presso una qualsiasi filiale Tercas.

 

 

 

 

 

 

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