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SCELTA CIVICA ROSETO: “PAVONE NASCONDE GLI AUMENTI DELLA TARI”

 

“Nella nota diffusa dopo l’approvazione del regolamento il primo cittadino vende ancora fumo ai cittadini e nasconde gli aumenti”

Roseto degli Abruzzi, 2 ottobre 2014 – “In contrapposizione con le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Pavone, all’indomani dell’approvazione del regolamento sulle aliquote TARI, è opportuno precisare che, ancora una volta, ai cittadini e agli operatori economici locali non è stata detta tutta la verità”. Questo il commento del Coordinamento di Scelta Civica in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Pavone e dopo il Consiglio Comunale del 30/09.

“Come già successo in questi tre anni, a partire dal Piano Spiaggia e dal Piano Chioschi in poi, la maggioranza rosetana si è dedicata anima e corpo alla tutela delle attività stagionali, che hanno beneficiato di vantaggi di assoluto rilievo nei confronti dell’amministrazione cittadina e degli altri operatori commerciali locali” continua il Coordinamento “in un contesto economico difficile ci saremmo aspettati che commercianti e operatori turistici venissero quanto meno agevolati ed incentivati allo stesso modo, ma purtroppo così non è stato. Risultato scontato di questa scelta inspiegata e inspiegabile, che andrà a salassare le strutture che vivono della distribuzione di prodotti primari (supermercati, negozi di generi alimentari, etc…) sarà inevitabilmente un aumento dei prezzi al pubblico di prodotti o materie necessari alla vita quotidiana. In sostanza, un ulteriore prelievo indiretto nelle tasche dei cittadini”.

“Ricordiamo a Pavone, qualora non sia informato in merito, che l’On. Sottanelli ha presentato in data 23/09 un’interrogazione per richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze di intervenire per attenuare la pressione fiscale e tributaria e per rivedere gli studi di settore delle strutture balneari e montane che hanno avuto un notevole calo delle presenze estive a causa del maltempo (oltre che della crisi)” continua il Cons. Flaviano De Vincentiis “Nella risposta ricevuta dal Ministero c’è l’impegno ad applicare dei correttivi agli studi di settore per le attività turistico-ricreative già per il 2014, correttivi che sono già allo studio degli organi preposti. Purtroppo, a valle di questa interrogazione non considerata dal governo locale, registriamo ancora una volta (come nel caso delle detrazioni IMU) l’incapacità di Pavone e i suoi di collaborare con chi svolge un’opposizione responsabile e chi può aiutare concretamente tutto il territorio lavorando con provvedimenti che permetterebbero, se ben intersecati con le esigenze specifiche del territorio, di operare a favore di tutti e non di pochi. Roseto ha bisogno di progettualità e visione, qualità politiche e personali che purtroppo il centro destra continua a dimostrare di non avere”.