Giulianova. GLI ATLETI GIULIESI DOMINANO IL SALTO IN LUNGO REGIONALE

22 Settembre 2014 17:440 commentiViews: 260

Dopo il buon risultato di squadra ottenuto delle ragazze Giulia Palladini, Chiara Ippoliti , Ludovica Chiappini, Alice Federico e Martina Faga della categoria Cadette ai recenti campionati regionali di  categoria dove la Palladini si è anche laureata campionessa di lancio del martello, dai campionati della categoria Allievi arrivano altre liete sorprese per l’atletica giuliese infatti nel salto in lungo  Alessia Giuliante e Gianluca Ciccolone  hanno vinto il titolo regionale di categoria mentre l’altro saltatore giuliese Marco Pignelli  si è dovuto accontentare del secondo posto pur realizzando la stessa misura del compagno di squadra , gli allievi giuliesi allenati dal maestro dello sport Marco Ettorre gareggiano  (come succede ormai da qualche anno per gli atleti giuliesi ) con la Gran sasso Teramo.

Giulia Palladini

Giulia Palladini

Dopo questi risultati il prossimo impegno per gli atleti della Ecologica G sarà il campionato italiano per la categoria cadetti che si svolgerà dal 10 al 12 ottobre a Borgo Valsugana dove la società giuliese sarà rappresentata dalla martellista Giulia Palladini, mentre a livello organizzativo domenica 28 Settembre al campo G.Massi di Zona Orti  sarà impegnata  nell ’ultima manifestazione del 2014 con il trofeo delle province riservato ai migliori atleti della categoria ragazzi della regione.

La società Giuliese che da alcuni giorni ha riaperto la scuola di atletica leggera con corsi riservati a ragazzi dai 6 anni in poi, dopo questa ultima parentesi  positiva  si appresta a chiudere l’anno agonistico su pista

con qualche rammarico per alcuni risultati mancati, ma sostanzialmente il bilancio è positivo, ancor più positivi

Sono i risultati ottenuti a livello organizzativo con le tante iniziative messe in campo sia su pista che su strada, la preoccupazione che serpeggia fra i dirigenti è quella di non poter certamente riproporre tutte le iniziative del 2014 vuoi per la crisi vuoi per le condizioni sempre più precarie dell’impianto di Zona Orti.

 

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