Roseto degli Abruzzi. Variante alla Statale 16 e gestione TARSU

27 Agosto 2014 19:140 commentiViews: 21

Lista Civica “Città per Vivere”

Via Lombardia, 10

Roseto degli Abruzzi (TE)

 

La Variante alla Statale 16 Adriatica, quale circonvallazione al centro abitato di Roseto degli Abruzzi è urbanisticamente inserita nel Piano Nazionale e Regionale di Grande viabilità e dichiarata dalla Regione Abruzzo e dall’ANAS “opera di interesse prioritario”.

Che cosa ha impedito all’ANAS e al Comune di Roseto di procedere alla realizzazione dell’opera,che sin dagli anni ’50 è stata sempre consideratalasoluzione definitiva”delproblema del traffico pesante e veicolare all’interno del centro abitato di Roseto Capoluogo e della Frazione di Cologna Spiaggia,ad integrazione e completamento del “Corridoio Adriatico e Ciclabile”?.

I cittadini più sensibili e che hanno lottato per anni per salvare il Capoluogo di Roseto dall’inquinamento acustico e atmosferico provocato dal traffico veicolare, leggero e pesante, di attraversamento, sono “sconcertati” dal negligente silenzio del Sindaco Enio Pavone,ed hanno chiesto alla Lista Civica Città per Vivere di richiamare ancora una volta la rilevanza straordinaria del fatto che gli “effetti moltiplicatoridi una importante opera pubblica di Grande Viabilità come la Circonvallazione al centro abitato di Roseto, potrebbero creare seri e permanenti incentivi alla crescita economica della nostra comunità, dando così concretezza allo sviluppo della occupazione e del turismo, non solo di èlite ma anche “familiare” come una volta, nel corso dei prossimi anni, con positive ripercussioni anche nei settori artigianali, commerciali e dell’indotto.

Per questo, desta ancora di più indignazione e preoccupazione che il Sindaco di Roseto e l’intera maggioranza di centrodestra, impegnati un questi giorni in una “verifica” circa la effettiva consistenza della maggioranza “residua”, non hanno fatto nulla in merito e non hanno nemmeno inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi la “richiesta” di inserire la Variante alla Statale 16 Adriatica all’interno delPiano sblocca Italia” che proprio in questi giorni viene presentato e approvato in Consiglio dei Ministri ed al Parlamento.

E’, altresì, inspiegabile, che il primo Cittadino di Roseto non si sia rivolto neanche alla Regione Abruzzo e all’ANAS, affinchè mettano in atto le procedure di indizione della gara di appalto di evidenza europea per la esecuzione dei lavori nell’ambito del completamento del tratto della medesima variante alla Statale 16 proveniente da Pescara, e dove è stata da anni interrotta ed ancora oggi “bloccata” a monte del Cimitero di Montesilvano.

In tale contesto, il Comitato Città per Vivere ha più volte invitato il Presidente del Consiglio Comunale Nicola Di Marcoed il Sindaco Enio Pavone, a dare una informazione corretta e puntuale nel merito, attraverso la convocazione di una specifica seduta del Consiglio Comunalecon l’intervento dei soggetti “attuatori” e del nuovo Presidente della Regione AbruzzoLuciano D’Alfonso.

E’ bene, pertanto, denunciare con forza, che “questo Sindaco socialista” (alla pari dei suoi più illustri predecessori) e la sua maggioranza di centrodestrastanno fallendo proprio sul punto più “strategico”, qualificante e importante, del programma (la realizzazione, dopo 50 anni di attesa, della Variante alla Statale 16), sul quale, come sventolata alternativa al programma del centrosinistra della Candidata Sindaco Teresa Ginoble, hanno ottenuto un larghissimo consenso dei Cittadini elettori del Comune di Roseto: fiducia che, adesso, su questo punto e sulla gestione dei Rifiuti e della TARSU, stanno clamorosamente tradendo.

Pio Rapagnà – ex Parlamentare

Roseto degli Abruzzi, 27.8.2014

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