Vertenza Rolli, Confindustria Teramo e l’azienda: “Strumentale lo sciopero della Fai Cisl.

 

Trattativa attualmente non gestibile, necessario  un intervento pubblico”

 

 

In merito allo sciopero indetto per la giornata odierna, l’azienda Rolli Alimentari Spa e Confindustria Teramo denunciano in un comunicato congiunto il comportamento “assolutamente strumentale” e “contrario a qualsiasi corretta modalità di trattativa sindacale” della Rsu e della Fai Cisl e richiedono “l’intervento delle istituzioni pubbliche per poter condurre e portare a termine una “trattativa attualmente non gestibile, riservandosi ogni valutazione in merito”.

 

Nelle nota , siglata ieri sera al termine di un incontro tenutosi nella sede dell’azienda, gli amministratori della Rolli e il direttore di Confindustria Teramo, Nicola Di Giovannantonio, sottolineano i passi in avanti compiuti in favore di una positiva soluzione della vertenza e, in particolare, i punti dell’accordo raggiunto mercoledì alla presenza delle stesse organizzazioni sindacali, delle Rsu e dei rappresentanti   dei lavoratori stagionali.

 

Innanzitutto, in relazione all’affitto di ramo d’azienda a Salpa Società Consortile Agricola, l’azienda ha confermato la disponibilità a superare il termine del 1° luglio riservandosi di comunicare la data del trasferimento; le parti, inoltre, hanno concordato di incontrarsi il 9 luglio “al fine di trovare una soluzione condivisa per l’armonizzazione economica e normativa” dei contratti collettivi agricoltura applicati dalla Salpa con il contratto collettivo industria alimentare applicato dalla Rolli, con riferimento sia ai dipendenti a tempo indeterminato che ai dipendenti a tempo determinato”; la sera stessa di mercoledì, infine, su richiesta delle Rsu e dei rappresentanti dei lavoratori stagionali, l’azienda ha dato conferma alla proroga del primo gruppo di contratti stagionali (87) in scadenza a fine giugno, rimandando al giorno seguente la conferma definitiva in relazione al rinnovo contrattuale per due mesi (luglio-agosto con eventuale proroga) per rimanenti (171) stagionali, anche al fine di garantire l’indennità di disoccupazione.

 

Malgrado ciò e senza alcun preventivo contatto con l’azienda, si legge a conclusione della nota, ieri è stato comunicato lo sciopero per la data odierna.

 

Teramo, 27 giugno 2014