Claire Clairmont EPISTOLARIO Traduzione e Presentazione di Manuela Mazza Edizioni Solfanelli

16 Luglio 2014 18:480 commentiViews: 22

Claire Clairmont, sorellastra di Mary Shelley l’autrice di Frankenstein,
cognata del grande poeta romantico Percy Bysshe Shelley e amante
dell’altrettanto celebre poeta Lord Byron, non è stata né una romanziera
né una poetessa. Dalla letteratura romantica inglese Claire Clairmont è
ricordata solo come una componente del “Circolo Shelley”.
Istitutrice annoiata, cosmopolita, poliglotta e indipendente, lascia alla
posterità un breve racconto, “Il Polacco” (che fu attribuito in un primo
momento a Mary Shelley) oltre ai suoi diari e alle sue lettere. Questi
ultimi, pubblicati per la prima volta in Inghilterra rispettivamente nel
1968 e 1995, non sono assimilabili alle immortali poesie del cognato o ai
romanzi della sorellastra ma possono considerarsi ugualmente come esempi
di vera letteratura e sono stati ritenuti indispensabili dagli studiosi
per una visione più completa della vita e della poetica shelleyana e del
periodo romantico.
La vita quotidiana appare qui narrata con stile unico da una donna che,
come lei stessa ebbe a dire, espiò non solo le proprie colpe ma anche le
proprie virtù. Nel 1842 Mary Shelley ebbe a ricordare a Claire che, se le
sue lettere fossero mai state pubblicate, ella sarebbe stata considerata
la miglior scrittrice di lettere del mondo.
Completamente ignorata fino ad ora in Italia, appare adesso per la prima
volta tradotta una selezione delle lettere scritte tra il 1816 e il 1879 e
dei diari composti tra il 1814 e il 1829.

Claire Clairmont nasce a Brislington vicino Bristol il 27 aprile 1798. È
figlia di Mary Jane Vial e di Charles Clairmont, ma nel 2010 una sua
discendente scopre, grazie a un carteggio custodito in un archivio del
Somerset, che il vero padre di Claire è Sir John Lethbridge. Nell’aprile
del 1816 Claire comincia una relazione con Lord Byron, il poeta più famoso
dell’epoca e ne resta incinta; il 12 gennaio 1817 nasce Allegra, figlia di
Claire e Byron. Nel 1822, in seguito alle morti di Allegra e Shelley (la
bimba per febbre tifoidea, il poeta per annegamento al largo di
Viareggio), Claire raggiunge il fratellastro Charles, insegnante di
inglese a Vienna. Qui lavora come istitutrice ma, la polizia di Metternich
scopre il suo legame con i sovversivi Shelley e Byron, quindi è costretta
a lasciare la città. Alla fine del 1859 si stabilisce a Firenze e il 19
marzo 1879 Claire si spegne serenamente. Essendosi convertita al
cattolicesimo, su suo desiderio venne sepolta nel piccolo cimit
ero di Santa Maria delle Misericordia ad Antella, a pochi chilometri da
Firenze.

Claire Clairmont
EPISTOLARIO
Traduzione e Presentazione di Manuela Mazza
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-7497-864-9]
Pagg. 192 – € 14,00

http://www.edizionisolfanelli.it/epistolarioclairmont.htm

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