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LEGGE EUROPEA, FI – BRAMBILLA : “ABOLIRE I RICHIAMI VIVI, PRATICA BARBARA E CRUENTA”

LEGGE EUROPEA, FI – BRAMBILLA : “ABOLIRE I RICHIAMI VIVI, PRATICA BARBARA E CRUENTA”

“Basta con una pratica barbara, cruenta e consentita nel nostro Paese con deroghe che l’Unione europea formalmente ci contesta: l’utilizzo dei richiami vivi per la caccia va vietato senza se e senza ma”. Lo dice l’on. Michela Vittoria Brambilla, responsabile del Dipartimento di Forza Italia per il sociale e la solidarietà, cofirmataria dell’emendamento FI alla legge europea 2013 bis (AC 1864-A) per proibire lo sfruttamento dei piccoli uccelli migratori, catturati con le reti, costretti in gabbie minuscole, spesso feriti o in deplorevoli condizioni di salute, utilizzati dai cacciatori per attirare individui della stessa specie.

“Il testo proposto dal governo – spiega l’ex ministro –  non risolve il problema della procedura europea, è blando ed ambiguo e nella sostanza continua ad autorizzare questa barbarie, contro la quale si battono da decenni le associazioni animaliste e ambientaliste. Evidentemente ha lo scopo di compiacere, come al solito, le lobby venatorie, a scapito di un patrimonio che è di tutti. Non possiamo restare indifferenti a questi continui scempi. Nelle scorse settimane la Lipu ha raccolto ben 50 mila firme che chiedono al Parlamento di voltare pagina cancellando la vergogna dei richiami vivi. Chi tiene veramente alla difesa dell’ambiente e alla tutela della biodiversità ha un’occasione da non perdere. Noi porteremo fino in fondo questa battaglia di civiltà, ma auspichiamo, su un obiettivo tanto importante, la convergenza della maggioranza dei deputati di tutte le forze politiche, i più attenti e responsabili”.

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