Federico Del Sordo chiude la rassegna d’Organo 2014

16 Giugno 2014 17:500 commentiViews: 15

 

Si conclude con il concerto di Federico Del Sordo  l’edizione 2014 de “I Concerti d’Organo” martedì 17 giugno alle ore 21 nella Cattedrale di Teramo. In programma il Præludium Buxwv 143 e la Toccata Buxwv 155 di D. Buxtehude, il  Magnificat Quarti Toni di H. L. Hassler, “Mein junges Leben hat ein End’“ di J. P. Sweelinck, una Sonata di C. Ph. E. Bach.  Ingresso libero.

 

FEDERICO DEL SORDO ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e quelli sociologici all’Università degli Studi La Sapienza di Roma e presso l’Università degli Studi Roma Tre. Svolge un’intensa attività concertistica quale organista e continuista registrando numerosi cd per varie etichette (Fonit Cetra, Brilliant Classics, Fons Musicæ, Melos Antiqua), dedicandosi al repertorio per organo alternatim italiano e francese e al basso continuo cembalistico di musica italiana e tedesca del ‘700. Ha suonato per importanti associazioni in Italia e si è esibito in numerosi concerti all’estero (Germania, Grecia, Polonia, Croazia, Danimarca, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Belgio, Lituania, usa, Messico, Austria, Svizzera, Francia). Parallelamente, si dedica alla ricerca nel campo delle scienze sociali e ha al suo attivo numerose monografie. Tiene regolarmente corsi di interpretazione in Italia, e all’estero: è stato visiting professor presso l’Universidad Nacional Autónoma de México, la Eesti Muusika ja Teatriakadeemia di Tallinn (Estonia), il Departemento Episcopal de Música Litúrgica di Morelia (Messico), il Conservatorio de Música di Celaya (Messico), la Scuola di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Wrocław (Polonia), il Conservatorio de Música di Las Palmas de Gran Canaria, la Musikschule di Langenau. Autore di oltre 700 trasmissioni radiofoniche (RAI), ha insegnato per dieci anni all’Università La Sapienza (Facoltà di Scienze della Comunicazione e Facoltà di Sociologia). Attualmente è docente presso il conservatorio S. Cecilia e il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

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