INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE ALL’ITALIANA

11 Maggio 2014 20:520 commentiViews: 15

 

Nel fermento delle elezioni Europee ed Amministrative, con l’Abruzzo in testa per le Regionali (insieme al Piemonte), è iniziata la campagna elettorale all’Italiana.

Non voglio entrare nel merito di quanto è successo a Giulianova in merito ad una Bambina fotografata, né ai “santini” che la bimba aveva con sé, piuttosto (e ciò mi delude molto perché non si è fatto e non si farà mai), avrei concentrato l’attenzione su chi, sempre all’interno delle scuole, ha portato, o porterà, i “santini” di parenti candidati e, ad un eventuale rifiuto, vi sono, o vi saranno, “ripercussioni” nei confronti dei figli dei “rifiutanti”.

Avrei concentrato l’attenzione sul fatto che, nel fervore delle elezioni, NESSUNO ha fatto caso che nelle liste vi sono Parenti, Segretari/e, CARISSIMI amici, di persone che GIA’ occupano posti elettivi o che si ricandidano. In puro tema: rimaniamo in famiglia!

Avrei concentrato l’attenzione su partiti che, pur “spaccandosi”, pur se “litigano” per l’appoggio a taluno, si esprimono con frasi del tipo “rimaniamo uniti almeno sino al 25 maggio”.

Avrei concentrato l’attenzione sul fatto che, per le Europee, TUTTI hanno slogan anti-Europa, o anti-Euro, ma sino a ieri NESSUNO sapeva che questi partiti avevano queste idee, anzi!

Gli Italiani continuano a lamentarsi, a non andare a votare, ma neanche le firme mettono a quei movimenti/partiti che, coerentemente, hanno sempre fatto del Nazionalismo, della lotta alle sperequazioni sociali, della Civiltà, del raziocinio, dei VERI VALORI CRISTIANIDELLA MORALITA’ e dellaGIUSTIZIA la loro bandiera.

Oggi, molti, recitano l’aforisma: “ogni Popolo ha il Governo che si merita”, attribuendo dette parole chi ad Aristotele, chi a De Maistre, qualcuno anche a Churchill. Ma il libro della verità e della vita, ovvero LA BIBBIA, nel libro c.d. Sapienziale “Siracide”, già ammoniva gli Uomini «Quale il governatore del popolo, tali i suoi ministri; quale il capo di una città, tali tutti i suoi abitanti.»

Parole VERE e VERITIERE. Oggi, quale candidato se eletto, non si comporterà dispoticamente, ma opererà per il bene comune come una «forza morale che si appoggia sulla libertà e sulla coscienza del dovere e del compito assunto»1?

Stefano Flajani

Segretario Cantone Abruzzo

Portavoce unico per tutte le sezioni dell’Abruzzo -Referente per il centro Italia

 

1 Catechismo della Chiesa Cattolica, 1902.

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