Antonio Mazza al Rotary Club Teramo

13 Aprile 2014 00:330 commentiViews: 24

 

Le influenze del credit crunch sul mercato immobiliare internazionale, i nuovi strumenti finanziari per sostenere la ripresa del settore, l’appeal dell’Italia all’interno degli scenari internazionali dominati dai grandi Fondi di investimento cinesi, sauditi e australiani.

 

Sono stati questi alcuni dei temi affrontati giovedì 10 aprile, al Ristorante “Antico Cantinone” di Teramo, nell’incontro dal titolo “Aareal Bank AG: la visione economica di una banca immobiliare tedesca presente in 25 Nazioni”, organizzato dal Rotary Club Teramo.

 

Dopo i consueti inni, il Presidente del Rotary, il professor Bernardo Cardinale, ha introdotto e presentato l’ospite e relatore della serata: l’avvocato Antonio Mazza, Direttore Generale di Aareal Bank AG Italia – istituto di credito tedesco, quotato alla Borsa di Francoforte e che ha compiuto 90 anni nel 2013 – che ha illustrato lo sviluppo del sistema della finanza immobiliare in Italia e a livello internazionale.

 

Cardinale, prima di passare la parola a Mazza, ha ricordato il seminario che lo stesso ospite ha svolto sull’argomento nel pomeriggio, presso il Campus di Coste di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Teramo, alla presenza del Magnifico Rettore, Luciano D’Amico, dei Presidi di Scienze della Comunicazione, Stefano Traini e di Scienze Politiche, Enrico Del Colle.

 

L’avvocato Mazza ha esordito illustrando le motivazioni che hanno portato alla crisi del settore finanziario e immobiliare verificatosi negli Stati Uniti sin dal 2006 “quando gli Istituti di Credito elargivano prestiti a cittadini senza tener conto se gli stessi potevano essere in grado di poter restituire le somme avute in prestito. Questo perché le banche immediatamente giravano l’importo a delle società che emettevano a loro volta dei titoli che venivano immessi nel mercato. Fin quando il beneficiario del prestito onorava l’impegno tutto è andato bene, nel  momento in cui i pagamenti non venivano più effettuati si innescava un meccanismo tale che questi titoli, che erano a loro volta garantiti dai pagamenti, diventavano carta straccia. Da questa situazione è scaturita la crisi che è esplosa in tutto il mondo con un’enorme differenza: mentre negli Stati Uniti le crisi durano tempi molto brevi, in Europa e, specialmente in Italia, i tempi si allungano in maniera esponenziale. Ciò si è verificato anche nel mercato immobiliare che ha creato una situazione di stallo, soprattutto per l’Italia che non ha consentito una ripresa immediata. Allo stato attuale c’è un interesse da parte di investitori stranieri di poter acquisire in Italia strutture di pregio, alberghi, e quant’altro in quanto la nostra nazione è appetibile sotto questi aspetti”.

 

Nel corso dell’intervento Mazza ha citato il libro “Finanziamento Immobiliare” di cui è coautore insieme al Professor Giacomo Morri dell’Università Bocconi (Edizione EGEA 2010 – www.morri-mazza.it) e ha comunicato che ad ottobre 2014 uscirà il volume “Property Finance – An International Approach” scritto dagli stessi autori, presso l’editore inglese John Wiley and Son.

 

 

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