Castelli. CAI: 2014.02.12 Newsletter n.05

13 Febbraio 2014 20:080 commentiViews: 5

newsletter Cai Castelli – 11 febbraio 2014

Festa dell’alpino sulla neve: 21,22 e 23 febbraio 2014

Tre giorni di escursioni in montagna (21,22 e 23 febbraio 2013) e non solo. Club Alpino Italiano Abruzzo – Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” e Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Teramo insieme per la XII edizione della Festa dell’Alpino sulla neve. A piedi, dai paesi di Cerqueto e Pietracamela affacciati sulla Valle del Vomano, per salire a Prati di Tivo e alla Madonnina, verso le innevate impervie pareti del Gran Sasso. Escursionismo e Tutela dell’Ambiente Montano, con l’Alpinismpo e il riuscito progetto di reintroduzione del Camoscio d’Abruzzo. Ci si muove sui sentieri tra natura e cultura, visitando i paesi, osservando spettacolari paesaggi dalle vette imbiancate alla linea della costa tinta dall’Adriatico. – articolo filippo

1984 – 2014: i 30 anni della TAM

La CCTAM compie 30 anni. La Tutela della Montagna nel Cai è stata sempre presente trasversalmente in ogni attività del Cai. Di riferimento il Bidecalogo, approvato nel 1981 e rivisto nel 2013. Per meglio esprimere l’azione di tutela nel 1984 venne costituita la Commissione Centrale per la Tutela dell’Ambiente Montano, CCTAM. Sono trascorsi 30 anni e il 2014 ci offre l’opportunità per una fase di matura riflessione. Tra i compiti della TAM l’informazione, la formazione e l’educazione ambientale. Ci si rivolge a soci e non soci per avvicinarli correttamente alla scoperta delle montagne e dei suoi abitanti. Numerose le iniziative di salvaguardia dell’ambiente naturale e culturale, attenti a prevenire manomissioni e degradi. In evidenza i corsi di formazione per qualificare nuovi titolati “sentinelle della montagna” ed i corsi di aggiornamento rivolti ai docenti di ogni ordine e grado. La CCTAM agisce a livello locale-regionale, nazionale ed internazionale. Temi di riferimento la riduzione dell’inquinamento, la salvaguardia della biodiversità, le scelte sostenibili attente a cultura, natura e tradizioni, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Ambiente e le altre Commissioni. Si interviene in materia di: Energia, Trasporti e grandi opere, Parchi e Aree protette, Rete Natura 2000, SIC e ZPS, Convenzione delle Alpi e degli Appennini, Medimont Parks.

Giornata mondiale dell’acqua – 22 marzo 2014

Indetta dall’ONU dal 1993 per sensibilizzare sul valore, qualità e diritto all’acqua. In Natura il ciclo dell’acqua è un motore di vita, nel suo perenne rinnovarsi e riaffacciarsi, scandito da precise meccanismi governati da leggi fisiche e chimiche, ripetute da milioni di anni.

A La Spezia, il 1 giugno 2013 è stata sottoscritta l’intesa tra Cai-SSI-Federparchi sulla Speleologia, per la conoscenza e la conservazione degli ambienti carsici.

La giornata mondiale dell’acqua, sarà l’occasione per utilizzare il progetto nazionale del Cai “l’acqua che berremo” con attenzione alle sorgenti, alle fontane e ai potabilizzatori. Ci si muoverà sull’acqua, dal mondo sotterraneo alle nostre case, per conoscere meglio il ciclo dell’acqua e le straordinarie qualità fisico-chimiche di una sostanza insostituibile alla vita sulla terra. Lo scopo è di far conoscere al più ampio pubblico il mondo sotterraneo e l’importanza della conservazione degli ambienti naturali e delle montagne.

Un evento che accomuna più settori operativi del Cai.

La Foresta demaniale di S.Gerbone – 9 febbraio 2014

Una singolare escursione svolta dalla Sezione Cai di Teramo (che compie la bellezza di 100 anni) sui Monti della Laga. La Foresta di San Gerbone, rientra tra i “boschi vetusti”, riconosciuti tali per il valore scientifico e di prestigio, determinato dalla somma di diverse condizioni e caratteristiche con presenza di alberi di notevoli dimensioni, di alberi a terra, con una successione di habitat, dove l’acqua governa e plasma il territorio. Il valore di un bosco è incommensurabile, dal paesaggio, alla biodiversità, al clima, alla stabilità dei versanti, alla regimazione delle acque. Molte le tradizionali attività dell’uomo collegate ai ritmi e alle produzioni del bosco. Si tratta di ambienti del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, da conoscere e tutelare.

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi