Posizione dei socialisti di Tortoreto alle prossime amministrative comunali.

22 gennaio 2014 23:110 commentiViews: 23

Teramo 23 gennaio 2014

Comunicato stampa PSI Val Vibrata: Posizione dei socialisti di Tortoreto alle prossime amministrative comunali.

 

Si è svolta, su richiesta del responsabile di zona Guido Paci, una riunione della sezione socialista di Tortoreto, per discutere sulle prossime elezioni amministrative comunali, da svolgersi a maggio in questo paese. Fra le varie problematiche interne al paese, alcune sono state messe in evidenza con la richiesta da parte degli intervenuti di renderle pubbliche grazie ad un comunicato stampa da parte del responsabile di zona. Si è così deciso di dividerle a seconda dei problemi che andava a toccare e, fermo restando che i socialisti di Tortoreto, nelle prossime settimane andranno a verificare fra le varie forze politiche, civili e le associazioni un punto di incontro programmatico onde poter stabilire un alleanza per portare a soluzione i problemi che i socialisti da tempo denunciano e che affliggono da ormai troppo tempo Tortoreto. Quali, ad esempio :

 

IL LAVORO.

Il tema del lavoro fino ad oggi è stato tralasciato da tutte le forze politiche, a Tortoreto. Molte aziende importanti hanno chiuso o stanno riducendo drasticamente il numero dei lavoratori impiegati, come nel caso della Las Mobili. Molte persone sono rimaste senza un lavoro, ma ci stupisce che nessuna forza politica tra quelle che siedono in Consiglio Comunale si sia interessata a comprendere ciò che sta accadendo nel mondo produttivo a Tortoreto. A nostro giudizio se il mondo del lavoro sta cambiando, bisognerebbe individuare nuovi spazi insediativi per uno sviluppo innovativo di poli di aziende aggregate da far insediare a Tortoreto, al fine di contrastare la disoccupazione.

 

SVILUPPO DI TORTORETO LIDO.

Nel contesto politico di Tortoreto, volendo fare un’analisi ad ampio raggio, è evidente che le problematiche irrisolte sono molteplici e si concentrano in particolar modo a Tortoreto Lido dove manca ancora una sede comunale degna di questo nome e gli uffici comunali stessi sono distribuiti in modo frammentato su tutto il territorio: una parte in piazza Matteotti, una all’Arit, una sopra all’edificio del bocciodromo, una a Tortoreto Alto. Mancando uno sportello con cui il cittadino possa interfacciarsi e ricevere adeguate indicazioni, è inaccettabile ritrovarsi a dover fare il giro del Paese tra i vari uffici, anche solo per chiedere semplici informazioni.

 

 

NUOVI EDIFICI SCOLASTICI E VALORIZZAZIONE DEL LIDO.

Altra questione irrisolta sono gli edifici scolastici. Prendendo atto che l’attuale amministrazione ha speso molto per la loro messa in sicurezza, oggi non ha più senso pensare al progetto del “campus” che ha tenuto banco negli ultimi dieci anni.  Sia perché il “campus” prevedeva di concentrare tutte le scuole a Tortoreto Lido nella zona sud, che ha una vocazione urbanistica evidentemente diversa da quella scolastica, sia perché il centro di Tortoreto Lido non merita di diventare una “periferia urbana” e non riteniamo opportuno privare completamente Tortoreto Alto di ogni tipo di scuola. A nostro giudizio le scuole elementari dovrebbero rimanere sia a Tortoreto Alto che al Lido in Piazza Matteotti, mentre le medie potrebbero sorgere sui terreni che le suore dovrebbero cedere al comune per realizzare la lottizzazione localizzata nei pressi dell’Istituto Bambin Gesù. Su Piazza Matteotti a nostro giudizio dovrebbe affacciarsi la scuola elementare che nascerebbe dalla ristrutturazione ed adeguamento delle attuali strutture che andrebbero ampliate con laboratori e una mensa. Nella riqualificazione complessiva della Piazza sarebbe auspicabile anche la realizzazione dell’edificio comunale che concentri al suo interno tutti gli uffici che oggi sono collocati a Tortoreto Lido in punti diversi.

 

TORTORETO LIDO E LA ZONA SUD.

E’ evidente che la zona più a sud di Tortoreto Lido ha una vocazione turistico-alberghiera ancora tutta da sviluppare collegandola al tema della pesca: bisognerebbe realizzare sul lungomare un museo del mare per far conoscere la storia del Paese, creare un mercato del pesce, potenziare e valorizzare il commercio locale. Inoltre, proprio per potenziare quest’ambito, la zona sportiva andrebbe concentrata intorno all’attuale palazzetto dello sport creando un polo sportivo-ricreativo, da legare con percorsi ciclo-pedonali del lungofiume Salinello, a tutto il territorio comunale.

 

Guido Paci, dirigente regionale PSI Abruzzo 

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