Nannipieri critica Ministri Quagliariello e Alfano

6 Dicembre 2013 22:060 commentiViews: 9

Il saggista Luca Nannipiericritica il Nuovo Centrodestra dei Ministri Angelino Alfano e Gaetano Quagliarielloper la totale assenza del tema della Cultura e dell’Istruzione nel programma politico: “Nonostante la mia posizione nel Comitato scientifico di Magna Carta, presieduta dal Ministro Quagliariello, non posso tacere le mie riserve per la decisione del Nuovo Centrodestra di non inserire nel suo programma neppure una parola su Cultura, Ricerca, Istruzione e Università”.  Ecco il testo diffuso da Nannipieri:

Può essere “nuovo” un partito che, nelle linee di indirizzo del suo programma, non ha neppure una parola dedicata alla Cultura e alla Ricerca? Il Popolo delle Libertà non ha mai fatto nulla per la Cultura. Il Nuovo Centrodestra vuole seguire la stessa strada?

Nelle linee guida, diffuse pubblicamente, si parla di welfare, fisco, famiglia, immigrazione e riforma della giustizia, ma non c’è neppure un accenno, neanche per sbaglio, al settore strategico per eccellenza dell’Italia, che è quello della cultura e del patrimonio storico-artistico.

E’ una svista o è voluto? E’ una manchevolezza oppure è un’evidente dichiarazione che della cultura non gliene frega nulla, come al partito da cui si sono scissi? Nei giorni di lancio del programma, sono avvenuti altri crolli a Pompei. Il Nuovo Centrodestra ha idee a riguardo oppure lascia correre? La recente riforma del Ministero dei Beni culturali, proposta dal ministro Massimo Bray, è stata ampiamente criticata da associazioni di categoria, sindacati e funzionari dello stesso ministero: il Nuovo Centrodestra ha riforme alternative a quelle di sinistra avanzate da Bray, oppure tace?

I progetti più innovativi per il rilancio turistico del Nord Italia (ovvero la fondazione Grande Brera a Milano e il progetto da 2,5 miliardi di euro del Palais Lumière di Pierre Cardin con acclusa l’Università della Moda a Venezia) sono naufragati miseramente nel 2013 per i troppi vincoli imposti dallo Stato: il Nuovo Centrodestra ha proposte concrete per non far scappare gli investitori? Abbiamo università, le più virtuose delle quali si collocano al centesimo posto nelle graduatorie comparative degli atenei dei paesi più sviluppati; in generale sfornano laureati che andranno a consegnare curriculum alle agenzie interinali per lavori generici. Il partito di Alfano dove tiene le soluzioni per superare questa emergenza? La Fondazione Magna Carta, che è un riferimento per il Nuovo Centrodestra, ha a disposizione proposte concrete di cambiamento per la Cultura. Queste proposte vengono tenute nei cassetti o diventano azione politica?

Rispondere a queste domande non è un optional. E’ una priorità.

http://blog.rubbettinoeditore.it/luca-nannipieri/la-cultura-non-interessa-al-nuovo-centrodestra/

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