CALAMITA’ NATURALI: DICHIARAZIONE DI PIO RAPAGNA’

CALAMITA’ NATURALI: DICHIARAZIONE DI PIO RAPAGNA’

Di fronte a quanto accaduto in questi giorni drammatici è necessario affermare con forza che a ciascuno deve essere assegnata la sua parte di responsabilità che andrebbe accertata, affinché certe situazioni di emergenza e di inefficienza, come quelle che si sono verificate, non si ripetano più.

Ci sono precise responsabilità per quanto si è verificato su tutto il territorio regionale, rispetto alle infrastrutture viarie che cadono a pezzi ed al sistema dei trasporti pubblici, con una vera e propria “Caporetto” di tutto il sistema ferroviario abruzzese, il contestuale blocco del 90% del trasporto delle merci in transito su tutte le strade nazionali, regionali e provinciali.

Io mi ritengo ormai un “testimone sopravvissuto” a tutta una serie di vicende che “manifestano” oggi gli effetti più drammatici e palpabili in un nefasto combinato disposto con il “dissesto strutturale” di una intera Regione, e tutto si rende chiaro e distinto e, purtroppo, quasi irreparabile.

Ecco perché, in tutti questi anni, ho lottato per prevenire ed ho denunciato quello che si rivelava prepotentemente davanti ai mie occhi:

I partiti, i politici, gli amministratori, i loro funzionari, dirigenti, consulenti, tecnici ed esperti, non hanno favorito né tutelato lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, sembra anzi che, insieme ad agenzie, società, imprese e costruttori spregiudicati, abbiano messo pesantemente le mani sulle casse dello Stato, della Regione, delle Province e dei Comuni e su ogni e qualsiasi tipo di finanziamento pubblico.

Pio Rapagnà – ex Parlamentare

Roseto degli Abruzzi, 3.11.2013