Teramo. Toponomastica: nuove intitolazioni di strade cittadine

26 Novembre 2013 08:130 commentiViews: 25

Toponomastica: nuove intitolazioni di strade cittadine

La Giunta Municipale ha attribuito nuove denominazioni a strade cittadine. Di seguito l’elenco.

S atto – saccoccia

collatterrato

colleparco fedele

Largo sito a Colleatterrato Basso tra via Giovanni XXIII, via Don Primo Mazzolari e via S. Benedetto: “Largo Enzo Cifaldi”. ENZO CIFALDI si è distinto nel diritto, nella pedagogia ed ha progettato ed attuato il Liceo Classico Europeo a Teramo. Inoltre, ha pubblicato libri ed è stato anche medaglia d’oro dello Stato. Deceduto il 02.01.2012.

Tratto di strada provinciale per Colle S. Maria all’incrocio con Via Spataro, località Colleatterrato Alto: “Via Ovidio Bartoli”. OVIDIO BARTOLI nato nel 1876, era un architetto che ha progettato opere pubbliche e private, tra le quali l’ospedale di Viale Crucioli, attuale sede del Rettorato, il Cineteatro Apollo, la Casa dello Sport, l’edificio della Noé Lucidi, la sede della Fratellanza Artigiana.  Deceduto nel 1947.

Tratto di strada da Via Giovanni XXIII all’incrocio per Colleatterrato Alto: “Via Indro Montanelli”. INDRO MONTANELLI, nato nel 1909, tra i massimi esponenti del giornalismo italiano di sempre, era in grado di spaziare dall’editoriale al reportage e al corsivo pungente. Fu per circa quattro decenni la bandiera del primo quotidiano italiano, il Corriere della Sera e per vent’anni condusse un importante quotidiano d’opinione da lui stesso fondato, il Giornale. Fu autore di libri di storia e costume. In ognuno di questi ruoli seppe conquistarsi un largo seguito di lettori. Deceduto il 22 .07.2001.

Tratto di strada all’incrocio con Via Giovanni XXIII direzione Colleatterrato Alto: “Via Luigi Falzon”. LUIGI FALZON nato nel 1916, era un giornalista, editore pittore e scultore. Autore e direttore di varie testate giornalistiche locali e di numerose pubblicazioni tra cui, “Guida d’Abruzzo”, “Il Melatino”, “Teramo in Topless”, “Il Podere dell’amicizia”.  Deceduto nel 1987.

Traversa di strada Via Cesare Averardi- Colleparco: “Via Francesco Fedele”. FRANCESCO FEDELE era un musicista molto conosciuto, stimato e apprezzato per aver formato la banda musicale “ Città di Teramo”, facendola conoscere sia in Abruzzo che fuori regione. Impartiva lezioni di musica in forma gratuita. Fu insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere prima e Commendatore poi. Deceduto il 19.08.2003.

Vecchia strada comunale che conduce da Scapriano Basso a Scapriano Alto – Incrocio Palazzetto dello Sport fino al confine con Castrogno: “Salita San Martino”. SAN MARTINO vescovo, è considerato il santo protettore della località di Scapriano già prima dell’anno mille.

Strada che dall’incrocio del Palazzetto dello Sport fino alla rotonda con Via Domenico Referza: “Via dello Sport”. VIA DELLO SPORT nasce dal fatto che la zona è caratterizzata dalla presenza di un impianto sportivo particolarmente importante e prestigioso, dove si sono svolti anche incontri internazionali in differenti discipline..

Strada che va dall’incrocio della SS.81 – Ponte Vezzola fino a Scapriano Alto: “Via Paolo Cugnini”. PAOLO CUGNINI nasce nel 1869; fu un imprenditore di particolare intuito, infatti fondò la più importante ditta italiana di stampa e distribuzione di immagini sacre e formò ed iniziò all’attività un gran numero di emissari che, dal teramano, raggiungevano i maggiori centri d’Italia, d’Europa e dell’Asia. Per primo pubblicò l’immagine iconografica di San Gabriele dell’Addolorata che oggi è conservata, in un unico esemplare presso il museo del Santuario. Nel 1913 fondò la Società Cineteatro Apollo che in breve divenne un vero polo di attrazione per tutti i teramani  e grazie alla sua attività di Impresario e Direttore Artistico del Teatro divenne uno stimato riferimento nell’ambiente culturale cittadino e provinciale.

Strada che va dall’incrocio da via Galileo Galilei – zona industriale S. Atto, verso località Villa Saccoccia:  “Via Suor Maria Rita Nerone”. SUOR MARIA RITA NERONE nasce a S. Atto il 30 ottobre del 1930. Fu ricevuta tra le suore della Congregazione di Carità di S. Antida Thouret. A Roma prestò materne attenzioni ai bambini del Brefotrofio prima, ed in seguito presso i malati dell’ospedale S. Camillo. La giovialità,  l’amore per la vita, il rispetto per i poveri e il servizio gratuito ed instancabile che offriva loro, la speranza che suscitava nelle sofferenze morali, spirituali e fisiche, il suo intervento per favorire situazioni più umane e dignitose, furono espressione della sua fede, che con semplicità ed entusiasmo annunciava mediante la parola ei gesti concreti di solidarietà. Morì il 28 gennaio del 1993.

Strada dall’incrocio di via Galileo Galilei all’incrocio con Via Cristoforo Colombo località S. Nicolò a Tordino: “Via Raganello”. VIA RAGANELLO nasce dalla vicinanza dell’omonimo torrente.

Le intitolazioni sono state richieste, nella maggior parte dei casi, da familiari, associazioni cittadine, comitati di frazione e la Giunta ha fatto proprie le sollecitazioni e le motivazioni addotte.

La delibera approvata dalla Giunta verrà ora inviata alla Prefettura di Teramo per il necessario Nulla Osta.

Alleghiamo le planimetrie.

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