Cultura & Società

Teramo guarda la danza da “Un altro punto di vista”

Teramo guarda la danza da “Un altro punto di vista”

“Un altro punto di vista”, questo il nome della nuova e originale Stagione di Danza di Teramo organizzata dall’Associazione Electa creative arts in collaborazione con il Comune di Teramo, che si svolgerà da Ottobre 2013 a Maggio 2014, per un totale di 14 giornate di spettacolo, dislocate tra il Teatro Comunale di Teramo e il Teatro Spazio Electa.

La Stagione è sostenuta dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, Dipartimento dello Spettacolo dal vivo, dalla Regione Abruzzo e dal BIM.

Cosa vuol dire “Un altro punto di vista”? «Nel nome si fondono due importanti concetti: il primo riguarda la scelta artistica, si tratta  di una visione differente del corpo, della scena, della vita, che predilige le proposte fuori dagli schemi, presentando spettacoli e nomi noti ma anche vere e proprie rivelazioni – spiega la direttrice artistica Eleonora Coccagna – il secondo concetto è legato allo spettatore e all’obiettivo di fornirgli una valida alternativa per vivere un “tempo libero” di qualità, una soluzione piacevole ed emotivamente coinvolgente».

Così, accanto a personaggi come Enzo Cosimi, una delle firme più significative della coreografia italiana che ripropone il suo “Calore”, opera degli anni ’80 manifesto della sua poetica e opera cardine della storia della danza italiana di ricerca, troviamo nuove compagnie che si sono fatte notare per la qualità e l’originalità delle opere presentate, come la “Compagnia Antonio Minini” che porterà in scena “Anna Bolena”, coprodotta da Electa, in una esclusiva versione danzata e con l’accompagnamento dell’Orchestra Fonderie Sonore, oppure Giulio d’Anna che con il suo “O O O O O O O O” presenta un musical postmoderno che mette a nudo relazioni fallite e cuori infranti degli stessi performer. Tra gli artisti che calcheranno le scene negli appuntamenti di “Un altro punto di vista” c’è un ospite d’eccezione, Foofwa D’Imobilité, noto in tutta Europa come figura di spicco della nuova scena europea, a Teramo porterà “Histoires Condanseés”, performance-lettura sulla storia della Danza nel ventesimo secolo, un lavoro molto divertente e nello stesso tempo istruttivo per i risvolti storico-sociali.

Ecco i numeri di “Un altro punto di vista”: 20 spettacoli di 12 produzioni diverse di cui: 6 anteprime nazionali, 1 prima assoluta, 2 prime nazionali, 5 prime regionali, 3 coproduzioni, 2 compagnie internazionali, 2 premi nazionali, 6 produzioni frutto di residenze artistiche, 117 artisti coinvolti tra coreografi e danzatori

Gli spettacoli in cartellone sono stati selezionati tra quelli che si sono maggiormente distinti nel panorama artistico nazionale ed internazionale, ma c’è anche una particolare attenzione al territorio, che va oltre la mera ospitalità e si concretizza nella produzione e nel sostegno di esperienze nuove e di ricerca artistica come Mariella Celia, Andrea Gallo Rosso, Daniele Ninarello e per gli abruzzesi Manolo Perazzi e Ramona Di Serafino.

Il forte legame col territorio, da sempre cercato e voluto da Eleonora Coccagna, è inoltre la scintilla per l’attivazione di una serie di varie collaborazioni con Enti ed Istituzioni di grande prestigio e autorevolezza: l’Università degli Studi di Teramo il 10 ottobre ospiterà il convegno “Le residenze artistiche: uno strumento di supporto alla produzione” ,che prende lo spunto dalla presentazione del progetto Spazio K di Electa per aprirsi ad un quadro più generale sull’importanza delle residenze nel processo produttivo artistico; mentre gli Istituti Superiori di Teramo dall’1 ottobre al 30 novembre 2013 ospiteranno ilaboratori di danza dal titolo “l’arte di comunicare”, un modo per far conoscere al giovane pubblico la danza contemporanea di ricerca e avvicinarlo alle attività coreutiche più innovative.

La formazione del pubblico attraverso eventi di “forzatura” del consueto menù artistico-culturale del pubblico teramano, ottenuta negli anni con l’azione dirompente di Interferenze, quest’anno sarà rafforzato dalla presenza di una rubrica televisiva che prende il nome dalla Stagione “Un altro punto di vista” che andrà in onda su Teleponte a partire dal 27 settembre ogni venerdì alle 8:15 circa ed entrerà nelle case dei teramani avvicinando la danza al loro vivere quotidiano.

La Stagione verrà inaugurata sabato 28 settembre alle ore 18,30  in Piazza Martiri e Corso S. Giorgio a Teramo con il consueto e sempre sorprendente appuntamento con il Festival Interferenze – incursioni di arte urbana, giunto alla sua VIII edizione, sostenuto dalla Fondazione Tercas, dal Comune di Teramo e dall’Ambasciata di Francia.

Interferenze è entrato nella programmazione del festival Francedanse organizzato dall’Ambasciata francese e dall’Institut français Italia con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati. Electa è stata selezionata e scelta tra le eccellenze italiane della distribuzione della danza contemporanea, l’unica in Abruzzo. Quest’anno i passanti saranno catturati dalle evoluzioni della Compagnia francese Retouramont, nome di punta a livello internazionale per la danza aerea, che sfida la gravità a 12 metri di altezza con una performance spettacolare e mozzafiato sulla facciata del Teatro Comunale di Teramo. Anche un singolare flashmob sui pattini a rotelle romperà la routine teramani in Corso San Giorgio: saranno centinaia i pattinatori provenienti da tutto l’Abruzzo che, tra azioni teatrali e virtuosismi artistici, irromperanno nel centro storico di Teramo sotto la Direzione artistica di Donatella Gramenzi e la regia di Antonio Minini.

L’anno in arrivo si prospetta come quello di grande innovazione e fermento progettuale per la danza a Teramo e in Abruzzo: oltre alla neo nata “Outlet – rete abruzzese per la danza e le arti performative” che raccoglie 8 associazioni abruzzesi che si occupano di distribuzione di spettacoli ed è in via di costituzione il Circuito Abruzzo Danza cui aderiranno i Comuni abruzzesi e la Regione Abruzzo, e che sarà sostenuto dal FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo).

I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati presso:

§         Spazio Electa Via Fedele De Paulis 9/A, Teramo, tel 0861 212593

§         Teatro Comunale Teramo via Rozzi (mezz’ora prima dello spettacolo)

§         Fidas Teramo, c/o Centro trasfusionale Ospedale Mazzini di Teramo

§         On line su www.stagionedanza.it

Sono previste riduzioni per over 65 e studenti, le scuole di danza, gli Enti e le Associazioni convenzionate (elenco disponibile sul sitowww.stagionedanza.it).

La Stagione Danza 2013/14 sostiene l’Unicef per la causa contro i matrimoni precoci “Bambine, non spose”consultabile all’indirizzohttp://www.unicef.it/doc/4606/bambine-non-spose-video.htm

Tutte le informazioni sulle date, i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti su www.stagionedanza.it


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